Ospedale, nuova nota de ‘I Moderati per Rogliano’

TORNA a far discutere la questione del presidio ospedaliero Santa Barbara di Rogliano. All’indomani dell’incontro con il senatore Tonino Gentile promosso dal circolo del Popolo delle Libertà , il gruppo ‘I Moderati per Rogliano’ ha diffuso una nota con la quale lamenta nei confronti dei cittadini “mancanza di rispetto da parte dei politici di centrodestra e di centrosinistra”. E’ ciò, si legge, anche alla stregua del consigliere regionale Ferdinando Aiello, componente della commissione regionale Sanità  “che qualche mese fa assicurò un polo urologico presso il nosocomio roglianese”. Nel documento a firma de ‘I Moderati per Rogliano’ – si chiede al parlamentare cosentino se il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, rispetto agli atti adottati “ritiene ancora la struttura di Rogliano parte dell’Azienda ospedaliera” – se quanto previsto nella riorganizzazione della rete ospedaliera, con il Santa Barbara ospedale distrettuale – “debba considerarsi solo un errore” e, come mai l’attuale commissario dell’Ao di Cosenza, Paolo Maria Gangemi “al pari dei suoi predecessori, non sia riuscito ad attivare presso la struttura di Rogliano il Day Surgery Unico Aziendale (allo stato attuale funziona solo al 10%)”. “Alle predette domande poste anche ai politici del centrosinistra I Moderati per Rogliano attendono ancora risposte. Alla luce degli ultimi avvenimenti – affermano gli interessati – abbiamo solo registrato le solite false promesse e la solita incapacità  da parte dei principali attori della fantapolitica roglianese di interloquire con i propri riferimenti della sfera politica regionale”. Durante la riunione di fine anno con Gentile, ricordiamo, era stata discussa la possibilità  di implementare, all’interno del nosocomio di via Sturzo, un servizio di artroscopia, così come avvenuto già  in passato. Sulla vertenza ospedale ‘I Moderati per Rogliano’ chiedono quindi un pubblico dibattito da tenersi in tempi brevi, magari “dopo l’arrivo della befana alla quale – concludono con ironia – l’intera cittadinanza ormai non crede più”.

G. St.

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com