Incendio in un magazzino della MyWave Electronics

SONO GIORNI difficili per la MyWave Electronics Spa. Per l’industria che si occupa di componenti informatiche e sviluppo di software i problemi non si limitano al contesto sindacale, ma si allargano anche alla cronaca per il grave incendio che all’alba di ieri ha distrutto l’interno di un magazzino. L’industria di Piano Lago, ricordiamo, è al centro di una protesta che coinvolge la quasi totalità  dei lavoratori impegnati a rivendicare il recupero delle spettanze pregresse e un piano di rilancio in grado di dare speranza al loro futuro occupazionale. Sono trascorse da poco le sei del mattino quando i Vigili del Fuoco vengono allertati per intervenire in un’ala dello stabilimento interessata dalle fiamme. Il primo ad arrivare sul posto, assieme ai Carabinieri di Mangone, è il gruppo che fa riferimento alla sede operativa di Piano Lago composto da Maurizio Soliberto,  Riccardo Spadafora, Vincenzo Mauro, Massimiliano De Santis e Giuseppe De Marco. Qualche minuto più tardi è la volta della quadra di Cosenza guidata da Mario Cortese. In tutto quindicina di uomini che nel giro di qualche ora riescono a domare il fuoco e ad evitare che lo stesso che si propaghi al resto della struttura. Il sito della MyWave Electronics si trova nella zona industriale di Piano Lago, non molto distante dall’ex statale 19, una strada molto trafficata. Di certo qualcuno avrà  notato l’incendio e chiamato provvidenzialmente i militari dell’Arma. Le fiamme hanno coinvolto un’area di circa quattrocento metri quadri che conteneva materiale imballato pronto per essere immesso sul mercato, attrezzi per il trasporto interno e, probabilmente, oggetti in deposito. In larga parte materiale plastico e cartone che hanno causato una forte combustione con consistente danno economico. Particolarmente evidenti, infatti, gli effetti del violento rogo che si è sviluppato nel capannone, del quale restano la cenere, i segni neri e l’odore acre del fumo. Nata fra il 2005 e il 2006, la MyWave Electronics garantisce occupazione a cinquanta operatori altamente specializzati provenienti da quasi tutte le province calabresi. Una realtà  produttiva legata ai finanziamenti della legge 488 che sta vivendo una fase di forte difficoltà  (si parla di un debito di quasi dodici milioni di euro) con serio rischio di fallimento. Una situazione che in queste ultime settimane ha dato vita ad una sofferta vertenza con sit-in, giornate di sciopero e momenti di confronto sindacale. Il fatto avvenuto allo stabilimento della MyWave è tuttora al vaglio degli inquirenti. Anche i Vigili del Fuoco sono impegnati ad una attenta valutazione dell’accaduto. Tra le altre cose non si è esclude che l’incendio possa essere di origine dolosa.

G. St.

Nelle foto: l’entrata del magazzino merci distrutto dalle fiamme e l’ingresso della MyWave.

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