MyWave, cassa integrazione per i lavoratori

AVEVANO chiesto la collocazione in cassa integrazione e l’avvio di una fase di concertazione per la stesura di una piattaforma programmatica in grado di favorire il recupero delle mensilità  pregresse, la ricapitalizzazione industriale e un concreto rilancio della produzione. Auspicando tempi migliori, consapevoli delle loro responsabilità   (e per questo con i piedi ben saldi per terra) i dipendenti della MayWave Electronics Spa, circa cinquanta, hanno confermato piena disponibilità  all’Azienda malgrado la difficile situazione che li vede coinvolti. L’obiettivo, infatti, è quello di trovare soluzioni favorevoli in sinergia con le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) e il management aziendale. Intanto, a seguito di un incontro in Confindustria, nelle scorse ore è stata annunciata la collocazione in cassa integrazione per il mese di febbraio eccezion fatta per un numero ridotto di personale che ha dato disponibilità  a coordinare le operazioni di risistemazione dell’area dello stabilimento interessata da un incendio. L’episodio, ricordiamo, una settimana fa ha provocato danni ingenti all’interno di un deposito merci compresa la distruzione di materiale informatico destinato al mercato. “Per quanto riguarda le sei mensilità  che i lavoratori avanzano – si legge in una nota – non si è arrivati ad un accordo ben definito. L’amministratore Zanzi spera di riuscire a recuperare una somma di denaro che permetterà  di risanare una piccola parte del debito pregresso, ma per la restante somma non vi è al momento alcuna previsione di pagamento”. 

G. St.

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