Shoah: il rabbino Di Segni scrive a Leonardo Falbo

IN UNA LETTERA inviata al professor Leonardo Falbo il rabbino capo della Comunità  ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, si è congratulato manifestando apprezzamento per l’impegno profuso nella ricerca storica sugli internati in provincia di Cosenza nei primi anni della Seconda guerra mondiale. Di Segni ha parlato di ‘Shoah’ evidenziando gli orrori e gli stermini di massa ma anche i piccoli soprusi, la privazione dei diritti e delle libertà  “che sono stati la premessa che ha reso poi possibile l’impensabile”. “Il vostro merito – ha scritto – è stato quello di ricostruire storie poco note, nelle quali le vicende personali di tanti piccoli protagonisti risaltano ciascuna per la sua drammaticità ”. “Qualcuno si è salvato, è risuscito a ricostruirsi altrove una vita. Qualcun altro è rimasto schiacciato dal meccanismo perverso. E’ questo – ha spiegato il rabbino – è successo anche in luoghi lontani da una significativa presenza ebraica, come lo era la Calabria di quei tempi. Il vento della tempesta (Shoah) ha attraversato anche la vostra regione”. La nota di Riccardo Di Segni è giunta in occasione della ‘Giornata della Memoria’ – data scelta per la presentazione del nuovo libro di Falbo dal titolo ‘Non solo Ferramonti. Ebrei internati in provincia di Cosenza (1940-1943)’. Edito da Pellegrini, il volume colma un vuoto nella storiografia calabrese e, grazie ad una interessante indagine documentale, ricostruisce (e definisce) una pagina di Memoria legata alla persecuzione antisemita da parte del regime fascista: il cosiddetto “internamento libero”. Nel lavoro vengono individuati 156 uomini, donne e bambini ebrei, dei quali l’autore descrive le peripezie, il rapporto con le comunità  locali e, in alcuni casi il drammatico epilogo ad Auschwitz. Promosso dall’Amministrazione comunale di Rogliano in collaborazione con l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (Icsaic), l’evento è stato preceduto da una giornata di studi presso l’Istituto d’istruzione superiore ‘A. Guarasci’ e dalla inaugurazione della mostra storico-documentaria ‘Tra Ferramonti e Rogliano’ – che resterà  fruibile, presso la Casa delle Culture, sino al prossimo 15 febbraio. Alla iniziativa, che ha segnato un ottima presenza di pubblico, hanno partecipato (e sono intervenuti) il sindaco Giuseppe Gallo, l’assessore comunale alla Cultura, Mario Altomare, i professori Pantaleone Sergi e Vittorio Cappelli. Il libro di Falbo è stato presentato anche a Cosenza, presso la Terrazza Pellegrini.

Gaspare Stumpo

Nella foto: un momento della presentazione del libro ‘Non solo Ferramonti’. In primo piano il professor Leonardo Falbo mentre legge la missiva di Riccardo Di Segni.

Fonte della Notizia: L’Eco dei Casali.

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