Piano Lago, secondo incendio alla MyWave Electronics

E’ SUCCESSO sempre a cavallo fra venerdì e sabato. Questa volta però le fiamme hanno interessato l’area relativa alla produzione, in particolare macchinari (e relativi impianti elettrici) di fondamentale importanza per la realizzazione di articoli commissionati da una nota marca di attrezzature sportive. Il fuoco ha avvolto e danneggiato una fresatrice e una saldatrice ad ultrasuoni, quest’ultima vitale per costruzione di meccanismi destinati al mercato delle apparecchiature per fitness. Ovvero, la commessa più importante, attualmente, per la MyWave Electronics Spa. Secondo indiscrezioni l’incendio sarebbe scoppiato intorno alle 23, un’ora prima l’avvio del turno della vigilanza ripristinato in seguito all’episodio del 29 gennaio scorso. E’ stata proprio la guardia notturna, appena messo piede nello stabilimento, a notare il fumo proveniente dal reparto e a dare l’allarme. Sul posto sono giunti sia i Carabinieri di Rogliano, sia i Vigili del Fuoco di Piano Lago che hanno operato sino all’alba per spegnere il rogo e per cercare elementi utili ad una prima ricostruzione dei fatti. Non si esclude, infatti, che il nuovo episodio di cronaca possa essere consequenziale al primo e di origine dolosa. Una ipotesi che dovrà  essere confermata necessariamente da inquirenti. Tempi duri quindi per MyWave Electronics, fabbrica che si occupa di componenti informatiche e che offre lavoro ad una cinquantina di professionisti ad oggi in cassa integrazione ordinaria. Quindici giorni addietro le fiamme si erano sprigionate all’interno di un deposito merci distruggendo materiale plastico e cartone: oggetti in deposito e articoli pronti per la vendita. Da più settimane, ricordiamo, l’industria di Piano Lago è al centro di una vertenza che ha prodotto diverse giornate di sciopero per l’ottenimento di alcune spettanze pregresse e la rivendicazione di un piano di rilancio della produzione che consenta la sopravvivenza del sito. I dipendenti, che continuano a dirsi preoccupati, dal prossimo 25 febbraio potrebbero andare in cassa integrazione straordinaria e con questo avere più consapevolezza di un sogno che sfuma. Il sogno di un posto di lavoro che al pari di altri, nel Savuto, è tornato ad essere tale per centinaia di persone, uomini e donne, e ad alimentare preoccupazioni per una consistente fetta di popolazione. Beneficiaria dei fondi legati alla legge 488, la sorte della MyWave Electronics (già  Phd Industrie) sembra non molto dissimile da quello di Polti Sud, Dne ed altre realtà  che, almeno in Calabria, avevano alimentato grandi speranze sul territorio.

Gaspare Stumpo

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