Chiesa di Santa Lucia, a breve l’ultimazione dei lavori

SONO in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza della chiesa di santa Lucia, immobile interdetto al culto in seguito al terremoto del 18 ottobre 2001 i cui effetti, ricordiamo, avevano causato lesioni alle murature portanti e alle volte, principalmente nella navata sinistra. All’epoca, le conseguenze della forte scossa delle ore 13.02 con epicentro compreso fra la valle del Crati e quella del Savuto, si erano manifestate soprattutto all’interno dei centri storici con danni più o meno rilevanti agli edifici sacri. La chiesa di santa Lucia, che si trova nel rione Cuti, nelle prossime settimane sarà  consegnata al parroco don Antonio Bartucci. Alla struttura sono stati apportati interventi di consolidamento e recupero delle aree in degrado. Un lavoro effettuato sulla base di un progetto finanziato con fondi ministeriali che ha riguardato pure le chiese di san Domenico e santa Maria, quest’ultime ricadenti nella stessa giurisdizione territoriale ma già  da tempo aperte alla fruizione dei fedeli. Un risultato importante in chiave storica ed architettonica per una cittadina che vanta un apprezzabile patrimonio artistico costituito principalmente da immobili religiosi. Nell’abside della stessa chiesa era conservato un altare ligneo (opera delle maestranze roglianesi) andato distrutto il 19 giugno 1981 a causa di un incendio. Un particolare interessante legato al culto di santa Lucia è il recente ritrovamento, da parte del signor Mimmo Calabrese, di una antica immagine religiosa raffigurante la Santa e dodici scene del suo martirio. 

G. St.


Nelle foto: la chiesa di Santa Lucia con in alto l’immagine sacra ritrovata da Mimmo Calabrese.

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