Il passaggio di Garibaldi da Rogliano

LA TERZA delle ‘Giornate Morelliane’ incluse negli avvenimenti per il 150° Anniversario dell’Unità  d’Italia ha dato il via, nelle scorse ore, alla seconda fase del programma promosso dall’Amministrazione comunale che culminerà  con la Festa nazionale del 17 marzo 2011, il cui calendario sarà  reso noto fra qualche giorno. Rogliano in quanto centro della rivoluzione garibaldina in Calabria, ha svolto un ruolo fondamentale nel processo risorgimentale. E’ di ieri, infatti, la lettera con la quale il sindaco Giuseppe Gallo ha annunciato l’iniziativa ‘Vesti Rogliano di Tricolore’ – invitando i cittadini a partecipare alle manifestazioni e ad esporre la bandiera italiana “quale testimonianza affettuosa della presenza attiva agli eventi del nostro Risorgimento”.  “Proprio a Rogliano – ha scritto Antonio Guarasci – il problema calabrese assume particolare significato sociale per via dei decreti garibaldini sulla Sila”. Oltre ai Morelli (Donato e Vincenzo sono stati in prima linea al fianco di Garibaldi) un ruolo importante a sostegno della causa unitaria lo ebbero Saverio Altimari ed altre figure non certo minori riconducibili ad alcuni casati della zona che finanziarono e animarono i gruppi di sovversivi antiborbonici. Sul piano strettamente intellettuale vanno citati il poeta e drammaturgo Vincenzo Gallo e il pittore Eugenio Tano. Quest’ultimo, originario di Marzi ma di madre roglianese. Del primo, quest’anno ricorrono i duecento anni dalla nascita. “Quale migliore occasione – ha detto il professor Leonardo Falbo – per celebrare l’avvenimento con un convegno scientifico sulla figura e l’opera del grande autore di teatro dialettale”. Tano, invece, fu un abile pittore (celebre il suo dipinto di Garibaldi), autore di grandi ritratti come quelli raffiguranti Donato Morelli, Attilio Bandiera, Giosuè Carducci, Vittorio Emanuele II° e la Regina Margherita. A lui, ricordiamo, l’Eroe dei Due Mondi affidò l’incarico, assieme a Ferdinando Bianchi, di ordinare al generale Giuseppe Ghio la resa di Soveria Mannelli che consenti al Dittatore la conquista della parte continentale del Regno. Una scena legata al passaggio di Garibaldi nel Savuto farà  bella mostra (dal 17 marzo in avanti) nella sala Consiliare di Rogliano di recente inaugurazione.

Gaspare Stumpo

Nella foto: il dipinto di Eugenio Tano raffigurante Giuseppe Garibaldi.

 

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