Bianchi si mobilita per il Centocinquantesimo

L’AMMINISTRAZIONE comunale, assessorato alla Cultura, forte e orgogliosa di annoverare fra i concittadini illustri, don Ferdinando Bianchi, valoroso combattente del Risorgimento Italiano, ha avviato una serie di interessanti manifestazioni. Il programma, come si ricorderà  fu presentato il 28 agosto 2010 alla presenza di una folta platea e “battezzato”dall’ex prefetto di Cosenza Antonio Reppucci (nella foto), che ne esaltò lo spessore culturale. Due le direzioni indicate nel programma delle manifestazioni: il legame con il territorio attraverso la promozione, valorizzazione, divulgazione del patrimonio artistico-culturale e la prospettiva nazionale. Pertanto, nell’ambito dell’attività  si inserisce il progetto “Don Ferdinando Bianchi: un figlio di Bianchi per l’Unità  d’Italia”. Attraverso la stesura della biografia del “indomito” garibaldino biancaro, commissionata al professore Miche Chiodo della Biblioteca Civica di Cosenza, si vuole innanzitutto avviare il recupero e la fruizione della memoria storica dei personaggi e del territorio. Un viaggio nel tempo, alla riscoperta dei valori risorgimentali  per conoscere e apprezzare le qualità  degli uomini che hanno combattuto a fianco del generale Garibaldi e contribuito all’Unità  d’Italia. L’ex prete biancaro, si distinse in vari episodi, tra i quali: lo sbando inflitto alle truppe borboniche (10 mila soldati) del generale Ghio a Soveria Mannelli il 30 agosto del 1860 dai Cacciatori della Sila di Stocco e la partecipazione alla battaglia del Volturno, al punto che Garibaldi, passando vicino a don Ferdinando Bianchi esclamò: “Oh! Se tutti i ministri si battessero come lei!”. Il variegato programma che si concluderà  nel mese di agosto con la presentazione della biografia di don Ferdinando e l’intitolazione di una Piazza, sta proseguendo con l’attività  di cineforum, 8 proiezioni (ottobre 2010 aprile 2011 c/o la Sala della Biblioteca comunale); percorsi guidati per gli alunni del locale Istituto scolastico “Don Bosco” per ripercorre la storia ottocentesca del Comune di Bianchi e dell’hinterland delle due Province Cosenza e Catanzaro (Soveria Mannelli, Decollatura, Scigliano e Filadelfia); Rievocazione storico-teatrale in costume di un evento dell’epoca garibaldina (giugno); Riflessioni sul periodo risorgimentale c/o Biblioteca comunale; 3 marzo “Il ruolo della donna nel Risorgimento” a cura della prof.ssa Mirella Perrone Chiodo della Federazione italiana Donne; brigantaggio e il risorgimento: rappresentazione teatrale “il processo a Pietro Bianco.

Pasquale Taverna

 

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