Il Risorgimento cosentino raccontato da Leonardo Falbo

LA LETTURA critica del Risorgimento nel Cosentino e delle idealità  che lo caratterizzarono, si intreccia con la figura e le opere (in gran parte inedite) di Alessandro Conflenti, avvocato, giornalista e scrittore nato a Rogliano, il 1817 (poi trasferitosi a Cosenza) che fu in prima fila nei moti risorgimentali cosentini del 1844-1848 così come nel periodo post-unitario, lasciando testimonianze d’impegno civile e culturale, sinora inopinatamente trascurate dalla ricerca storica regionale. Sulla figura e l’opera del patriota roglianese si concentra adesso il volume “Il Risorgimento nel Cosentino. Alessandro Conflenti” di Leonardo Falbo, responsabile della Sezione didattica dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (Icsaic). Si tratta di un lavoro storico-letterario (152 pagine) che poggia su documentazione inedita, reperita in gran parte nell’Archivio di Stato di Cosenza o consultata sui giornali cosentini dell’epoca. Pubblicata da Comet Editor Press di Marzi, la ricerca ha visto la luce per iniziativa dell’Amministrazione comunale di Rogliano che, in occasione di una ricorrenza storica altamente significativa come il 150° anniversario dell’Unità  d’Italia, ha voluto ricordare così il patriota risorgimentale. Il volume, con la prefazione del meridionalista Pasquino Crupi, si articola in tre sezioni. La prima riguarda la biografia del Conflenti, la sua formazione, l’attività  di patriota e scrittore, il suo ruolo di “intellettuale impegnato” nella difficile situazione politico-sociale della Calabria prima e dopo l’Unità . La seconda sezione è costituita da un’antologia (novelle, poesie, relazioni, ecc.) della produzione letteraria del Conflenti, nella quale spiccano alcune novelle scritte nel 1847 e ambientate nel territorio di Rogliano e della Valle del Savuto. La terza, infine, riporta una serie di documenti d’archivio che riguardano la lotta risorgimentale a Rogliano e nel Cosentino. Il lavoro di Falbo, “con la sua scrittura diligente e attenta, piana e senza fronzoli” come afferma Pasquino Crupi nella prefazione, peraltro, rivela una dimensione didattica che potrà  tornare utile in ambito scolastico, “considerato che in questi ultimi tempi – come si legge nell’introduzione – pare trovare facili consensi certa storiografia protesa a rimarcare i “danni” subiti dalla Calabria e dal Meridione dopo il 1861”. Le pagine di Falbo, infatti, possono offrire un contributo per considerare maggiormente la “frattura” verificatasi tra lo spirito risorgimentale, che pur nelle sue varie declinazioni portò all’Unità  d’Italia, e la successiva azione politico-governativa, certamente piemontese e nordista (ma ancor prima borghese e conservatrice) alla cui realizzazione non fu estranea – come sostiene l’autore – la classe politica filogovernativa calabrese e meridionale.

SI PORTA a conoscenza degli interessati che la presentazione del libro del professor Leonardo Falbo si terrà  il giorno 16 marzo 2011, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare di Rogliano.

 

FONTE: www.comune.rogliano.cs.it

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com