Comunali 2011: lo ‘Spazio Aperto’ di Convertini

E’ STATO PRESENTATO il soggetto civico che sostiene la candidatura a sindaco di Gennaro Convertini. Si chiama ‘Spazio Aperto’ ed è stato concretizzato con il concorso di persone (uomini e donne) di diversa estrazione partitica, esponenti delle associazioni e rappresentanti del mondo delle professioni. Si tratta di una iniziativa aperta ai cittadini “che vogliono contribuire ad un comune progetto di sviluppo economico e sociale, superando personalismi e barriere ideologiche, mobilitando le risorse umane, soprattutto i giovani, che hanno a cuore le sorti della città ”. La conferenza si è tenuta presso la ‘Sala ReMì’ di via d’Epiro alla presenza di Miriam Coccari, Mariano Nicoletti, Cristina Guzzo, Gianfranco Altomare, Mariano Angelitti e dello stesso Convertini. Tutti hanno relazionato sul percorso che ha portato all’avvio, quindi alla stesura del progetto definito “pilota per Rogliano e per i comuni contermini” – che punta sulla innovazione e sulla partecipazione, indicando in Convertini la “persona capace di interpretare il cambiamento”. Alla iniziativa hanno preso parte anche Roberto Tosti e Ferdinando Falbo, entrambi del Pdl.“La necessità  di impegnarci – ha spiegato Mariano Nicoletti – nasce da due considerazioni: la nostra città  è ormai ai margini della vita economica dell’area urbana cosentina e le politiche pubbliche non hanno invertito questa tendenza in negativo”. L’obiettivo di ‘Spazio Aperto’ è quello di lavorare per la creazione di “una comunità  moderna ma radicata nella propria storia, capace di accogliere e di includere, di accrescere il proprio capitale e favorire il benessere dei residenti”. Coccari, Nicoletti, Guzzo, Altomare e Angelitti hanno accennato al ruolo dei partiti elogiando “quelli che hanno voluto rompere gli schemi del passato abbracciando la proposta della società  civile per contribuire, partendo dal basso, a contrastare la grave situazione di crisi che sta attanagliando il paese”.‘Spazio Aperto’ ha stigmatizzato l’azione delle forze politiche tradizionali “incapaci, strutturalmente, di rappresentare le istanze di tutti i cittadini perché proiettate alla sola ricerca del consenso, opportunistica e clientelare”. “Vogliamo confrontarci sulle proposte e non sulle solite, ipotetiche, cifre elettoralistiche – ha detto Convertini. Gli indicatori economici e demografici dipingono un quadro complessivo allarmante, consegnandoci l’immagine di un territorio depauperato e stanco che rischia, sempre di più, di diventare lo sbiadito ricordo di un passato fiorente”. (g. st.)

 
Nella foto: Convertini, Guzzo, Coccari, Nicoletti, Altomare e Angelitti.

 

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