Il contributo roglianese alle lotte risorgimentali

“NOI SIAMO orgogliosi di aver dato, con i patrioti della Valle del Savuto, il nostro contributo alle lotte risorgimentali e di aver partecipato concretamente al cammino della nostra Italia verso l’unità , verso la libertà , verso la democrazia e verso la Repubblica”. Lo ha affermato il sindaco Giuseppe Gallo nel corso del Consiglio comunale straordinario che nella mattinata di ieri ha aperto le cerimonie promosse in occasione della festa nazionale. Preceduta da una alzabandiera dei Carabinieri, l’Assise ha rappresentato il momento più significativo a livello istituzionale ma anche la sintesi di quanto messo a punto nel programma per la ricorrenza unitaria. Ai saluti del primo cittadino sono seguiti gli interventi di Mario Canino, Ferdinando Falbo (per i gruppi di minoranza) e dell’assessore alla Cultura, Mario Altomare. E’ a Rogliano, ricordiamo, che il problema calabrese ha assunto, nel 1860, particolare significato sociale grazie ai decreti emanati dal balcone di Casa Morelli. “La questione – ha spiegato Leonardo Falbo – ha costituito un elemento centrale per qualsivoglia discussione sul Risorgimento in Calabria, sia sul piano più propriamente storiografico che su quello pubblicistico”. Contraddistinta da una ottima presenza di pubblico, la cerimonia si è arricchita della partecipazione della dottoressa Fausta Conforti, pronipote del primo governatore di Calabria Citra. La famiglia Morelli ha avuto un ruolo di primo piano nella preparazione della campagna garibaldina, quindi nel processo storico che ha portato alla unificazione nazionale e alla fase post unitaria. Il Consesso è stato caratterizzato dalla inaugurazione di un dipinto di Ilenia Tucci, dalla premiazione degli elaborati relativi al concorso per le scuole ‘Rogliano: memoria e futuro 150 anni dopo’ e da un omaggio alle autorità . Apprezzamenti, nell’occasione, sono stati estesi ai rappresentanti del comitato roglianese per le celebrazioni’ relative al 150° anniversario dell’Unità  d’Italia. E’ seguita, nella piazza che segnò la presenza di Giuseppe Garibaldi, una straordinaria rievocazione storica in costume da parte degli alunni delle scuole elementari. Quindi, la deposizione di una corona al monumento di Donato Morelli e la collocazione del tricolore sulla facciata del municipio da parte del gruppo ‘rocciatori’ dell’associazione di Protezione Civile ‘Città  di Rogliano’ – onlus guidata da Aurelio Scaglione. L’iniziativa di ieri è stata preceduta dalla presentazione del nuovo libro di Leonardo Falbo dal titolo ‘Il Risorgimento nel Cosentino. Alessandro Conflenti’ – alla quale hanno preso parte i sindaci di Rogliano e Cosenza, Gallo e Perugini, l’on. Michelangelo Tripodi e i professori Pantaleone Sergi e Pasquino Crupi.

Gaspare Stumpo

Nella foto: la spettacolare collocazione del tricolore da parte di Bruno Sicilia e Pino Tiano, mediante discesa dal campanile, sulla facciata del Municipio.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

Clicca e guarda su ‘Youreporter’ il video (savutoweb) sulla discesa dal campanile 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com