Comunali 2011, candidati e programmi di Mangone

 

Qui ‘L’Arcobaleno per Mangone’

IL SINDACO uscente di Mangone, Raffaele Pirillo (nella foto) chiede la riconferma al suo elettorato: “L’arcobaleno per Mangone” è infatti la lista civica da lui guidata e che, seppur con alcune novità , rappresenta la continuità  con l’attuale maggioranza. Sono infatti quattro i membri del consiglio uscenti che hanno confermato il proprio sostegno al capolista: Orazio Berardi, Vincenzo Mauro, Giuseppe Perri e Carlo Turco. Oltre a questi, gli altri candidati al consiglio comunale sono: Annalaura Amantea, Deni Fuoco, Maria Marco, Marcello Mauro e Antonio Spadafora. Per Pirillo, 63 anni, insegnante di liceo neopensionato, questa è la sesta candidatura alla carica di primo cittadino, ruolo che ha ricoperto per quattro mandati, nel 1985, nel 1993, nel 1997 e nel 2006. La continuità  di governo si evince, oltre che dal mantenimento del nome della lista, L’arcobaleno, anche dal programma che Pirillo e i suoi propongono all’elettorato, che esprime in larga parte la volontà  di completare il lavoro cominciato nell’ultima legislatura. Ampio spazio viene dedicato a quello che è sinteticamente definito il “sistema Piano Lago”, con un serie di azioni volte a migliorare le infrastrutture e potenziare i servizi pertinenti all’area industriale, il trasporto pubblico e la viabilità  (collegamento tra area industriale e A3, realizzazione del nuovo svincolo autostradale, messa in sicurezza e ampliamento di Via Parisi). Per il centro storico si prevede il completamento delle opere in corso per le quali si hanno già  i finanziamenti, tra questi il laboratorio di tessitura presso il Monte di Pietà , lavori di riqualificazione dei palazzi storici e delle Chiese, la strada Mancaro – Serra della Guardia- Cona; la progettazione di percorsi naturalistici e di progetti di promozione turistica; l’introduzione del servizio adsl via cavo e il completamento della metanizzazione comunale. Altri punti focali del gruppo L’arcobaleno per Mangone sono il monitoraggio della rete idrica e il completamento della rete fognaria comunale; l’adozione di soluzioni percorribili al problema rifiuti (riattivazione della raccolta porta a porta, realizzazione, in partnership con altri enti, dei centri di stoccaggio a Malito e Belsito); la realizzazione di un centro di aggregazione giovanile nel verde attrezzato di località  Burga, da affidare ad associazioni locali e utilizzare anche come centro diurno per disabili; la posa di un impianto fotovoltaico sull’edificio scolastico di Piano Lago e la progettazione di un impianto eolico in sinergia con altri comuni.

Assunta Cristello

 

Qui ‘Progetto Futuro Mangone Piano Lago’

E’ LA LISTA per eccellenza Progetto Futuro M.P.L., in lizza per le prossime elezioni comunali di Mangone. Non soltanto perché è una donna l’aspirante sindaco, ma soprattutto per la preponderante presenza femminile tra i candidati al consiglio comunale: ben cinque sui nove totali. La massiccia presenza di quote rosa era del resto prevedibile visto che la capolista Lucia Galzarano (nella foto) aveva detenuto nelle fila della maggioranza uscente la delega, tra le altre, alle pari opportunità , oltre al ruolo di presidente del consiglio. Trentatreenne, giovane avvocato in carriera, figlia dell’ex sindaco di Mangone Francesco e sposata da poco, Galzarano è alla sua seconda candidatura, la prima come capolista, reduce da una legislatura che non l’ha soddisfatta completamente, visto che negli ultimi tempi, la stessa aveva pubblicamente preso le distanze dalla linea di governo di Pirillo. Un messaggio inequivocabile che di lì a poco avrebbe portato alla rottura definitiva con il sindaco uscente e alla proposizione della propria candidatura a capolista e di un progetto nuovo, nel quale sono confluiti altri due esponenti dell’attuale maggioranza: Roberto Falvo e Claudio Mauro. Oltre a questi, sono candidati al consiglio comunale nella lista civica Progetto Futuro: Anna Laura Angotti, Rossella Berlincieri, Donatella Elia, Salvatore Mazzulla, Maria Russo, Katia Turco e Francesco Serravalle, quest’ultimo unico candidato residente nel centro storico. La ricerca del bene comune è il cardine dichiarato cui si ispira la coalizione di Galzarano, formata da tanti volti giovani, da perseguire con pragmatismo e trasparenza: quello proposto non vuole essere un “libro dei sogni”, ma un programma semplice, sintetico e realmente attuabile. I principi di questo governare sono confronto e coinvolgimento: con la cittadinanza, ma anche con i paesi limitrofi, con gli enti e le associazioni territoriali, con i rappresentanti di categoria. Tra le questioni prioritarie: misure atte a migliorare la viabilità  sull’ex ss 19 tramite, ad esempio, rotatorie e attraversamenti pedonali con semafori; incentivare gli investimenti nel centro storico attraverso la detassazione dei tributi comunali per le attività  commerciali; risolvere il problema del conferimento dei rifiuti in discarica ricorrendo a isole di stoccaggio consorziate e isole ecologiche; sostenere e promuovere l’aggregazione delle diverse categorie sociali: donne, anziani, giovani e disabili.

A. C.

 

Qui ‘Alba Serena’

AMEDEO Francesco Ferrari, avvocato trentaseienne residente ad Altilia è il volto nuovo delle comunali 2011 a Mangone. àˆ lui infatti a guidare Alba Serena, la lista civica tutta al maschile che comprende Ferdinando Alibrando, Antonio Carpino, Roberto Ceci, Mauro Roberto Crispino, Davide Fuoco, Carmine Naccarato ed Ernesto Perri. Dei sette candidati al consiglio comunale, solo Carpino proviene dalle fila di minoranza del consiglio uscente. Una candidatura, quella di Amedeo Francesco Ferrari (nella foto), che risponde alla richiesta da parte del gruppo che lo sostiene di mettere la propria professionalità  al servizio della collettività  e che si è concretizzata nella proposizione di un programma elettorale basato su alcuni valori condivisi, tra i quali il perseguimento dell’idea di sussidiarietà  nell’amministrazione della cosa pubblica, a sostegno e non in vece di ogni agente sociale nello svolgimento delle proprie attività . Una gestione dei fondi pubblici improntata alla trasparenza amministrativa e al rigore, l’alleggerimento del prelievo fiscale laddove non strettamente necessario, il decentramento degli uffici comunali e l’impulso all’ascolto dei bisogni della collettività  sono solo alcuni degli strumenti che Ferrari e i suoi intendono utilizzare per perseguire tale principio. Occorre inoltre, ribadisce il gruppo Alba Serena, impegno per l’ottenimento di finanziamenti da parte degli enti preposti e riprendere i rapporti istituzionali con gli altri comuni della Valle del Savuto. Tra i progetti operativi figurano la ristrutturazione del palazzo municipale; la ricerca di nuove aree destinate ad insediamenti residenziali, commerciali e industriali; lo stop alla proliferazione dei grossi supermercati e discount sul territorio a discapito dei piccoli esercizi; il recupero del verde pubblico anche attraverso la ricerca di sponsorizzazioni; l’adozione di un piano di ammodernamento e monitoraggio della rete idrica, con eventuali sgravi dei relativi canoni per le zone comunali mal servite. Tante anche le iniziative rivolte al sociale, tra le quali la proposta di un “buono famiglia comunale” per i nuclei più disagiati, l’istituzione di un servizio di trasporto pubblico per gli anziani che necessitano di esami e cure mediche, una carta argento per gli over 65 e la creazione di centri appositi per giovani e anziani. C’è inoltre spazio per la cultura nel programma del gruppo di Ferrari, che auspica l’istituzione di una biblioteca tematica sulla storia di Mangone e di una raccolta di risorse multimediali, nonché la programmazione di corsi di vernacolo e teatro dialettale.


A. C.

 

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