Gallo: critiche a Gangemi e al centrodestra

IL SINDACO Giuseppe Gallo ha mosso nuove critiche all’indirizzo dei vertici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. Le affermazioni del primo cittadino sono giunte dopo quelle su Trasporti e Sanità  espresse dal Circolo roglianese del Partito Democratico nei confronti della Governo regionale. In una nota di ieri il sindaco di Rogliano ha parlato di “attacco indiscriminato contro l’ospedale S. Barbara”. Un documento altrettanto duro nel quale ha posto l’accento sulle difficoltà  afferenti ad alcuni settori del nosocomio: “stanno smantellando interi reparti come la Chirurgia generale e servizi come la Radiologia. Medici che si dimettono e vanno via, altri che vengono trasferiti, la reperibilità  degli anestesisti dopo le ore 14 che viene tolta”. “Qui – ha scritto Gallo – non si riescono più neanche a garantire i turni e c’è un problema serio di garanzia per la salute dei pazienti. Il Punto di Primo Intervento come può funzionare senza gli anestesisti reperibili di pomeriggio?”. “Gangemi – ha detto ancora il sindaco – si sta assumendo una responsabilità  gravissima verso le popolazioni di questo comprensorio che sono oramai esasperate e nei riguardi delle istituzioni locali che addirittura non vengono neanche più ricevute dal Commissario”.  Nei giorni scorsi, ricordiamo, la questione del presidio ‘Santa Barbara’ era stata oggetto di una lunga discussione in sede politica, con giudizi molto negativi all’indirizzo dell’Azienda ospedaliera di Cosenza e annunci di mobilitazione per il periodo immediatamente successivo alle elezioni amministrative. Lo stesso Gallo, che ha accusato Paolo Maria Gangemi di aver “disatteso tutti gli impegni dell’agosto 2010 rompendo un patto sancito con le realtà  locali” – ha chiamato in causa il centrodestra locale domandandosi  “perché tanto silenzio?”  e “se è vero che ci sono stati incontri più o meno segreti tra esponenti della destra locale ed il Commissario”. Il primo cittadino ha chiesto quindi di sapere la posizione dei candidati a sindaco del comune di Cosenza “visto che il S. Barbara continua a far parte dell’Azienda ospedaliera e, al commissario Gangemi “di fermarsi prima che scatti una nuova mobilitazione popolare ed istituzionale con iniziative che saranno ferme e determinate”.

Gaspare Stumpo

 

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