Al via ‘Italian Studes Program in Italy’

VENTOTTO giovani di età  compresa fra i 18 e i 21 anni partecipano in questi giorni al progetto ‘Italian Studes Program in Italy’ – iniziativa promossa dal Dipartimento di Italianistica della University of Washigton di Seattle (U.s.A.) in collaborazione con il Comune di Rogliano. Il programma consente agli studenti americani di completare il percorso di studio e di migliorare le competenze soggiornando all’interno della comunità  locale. Coordinato dai professori Claudio Mazzola e Roger Taradel, il gruppo  (nella foto) segue lezioni in aula, tiene esami, partecipa a visite guidate e ad appuntamenti musicali ed eno-gastronomici. Gli universitari alloggiano presso venti famiglie e svolgono attività  didattiche all’interno della Casa delle Culture. “Il gruppo – ha spiegato il professor Mazzola – è rimasto favorevolmente colpito dall’ospitalità  e dal contesto artistico legato alle antiche chiese”. “In particolare – ha aggiunto il docente – i nostri giovani si sono sentiti a proprio agio  per l’accoglienza e la disponibilità  delle famiglie ma anche per la natura circostante alla cittadina, che per certi aspetti richiama i parchi di Seattle”. Da marzo a giugno ‘Italian Studes Program in Italy’ permette ai ventotto giovani stataunitensi di interagire con la realtà  italiana (prima a Roma, poi in Calabria) approfondendo esperienze linguistiche e socio-culturali. Un progetto innovativo, unico nella nostra regione, che coinvolge il più grande ateneo del nord-ovest degli Stati Uniti, il Comune, il Circolo didattico e diversi nuclei familiari del territorio Rogliano/Marzi. “L’evento è occasione di arricchimento per tutti – ha dichiarato l’assessore Mario Altomare. Una esperienza che in un clima di grande amicizia e collaborazione fornisce elementi utili per lo scambio di conoscenze e per la valorizzazione del patrimonio interculturale”. Nei prossimi giorni il gruppo avrà  modo di effettuare escursioni lungo il fiume Savuto (Cascate del Cannavino e antichi ponti romani), visitare il centro storico di Cosenza e l’Unical, recarsi a Reggio Calabria e in Sicilia, tenere lezioni (primi elementi) di lingua inglese agli alunni delle scuole elementari. L’esperienza di quest’anno di concluderà  il 3 giugno. 

Gaspare Stumpo

 

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