Rodolfo Aiello: ´non mi aspettavo arrivassero a tanto”

“Non mi aspettavo arrivassero a tanto”. E’ il commento a freddo di un politico deluso “ma determinato in quanto – spiega – forte di una esperienza che mi ha segnato e che oggi mi invita a proseguire sulla strada già  tracciata”. Rodolfo Aiello (nella foto) sindaco sfiduciato per effetto della decisione di sette consiglieri su dodici (tre eletti nella sua lista), parla di “danno arrecato al paese non tanto per il commissariamento del Comune, bensì – aggiunge – per l’assenza di una Amministrazione considerata il fiore all’occhiello della vallata e per la programmazione che la stessa aveva avviato per l’accesso ai Fondi Europei”. Aiello, ricordiamo,è decaduto dalla carica di primo cittadino con un anno di anticipo rispetto al mandato ricevuto dagli elettori nel maggio 2007. “Hanno prevalso invidie e rancori – fa sapere l’ex sindaco. La nostra intenzione era quella di anteporre l’interesse collettivo a quello personale. Evidentemente certi signori hanno confuso il significato di autorevolezza con quello di autoritarismo. Devono però spiegare quante volte hanno partecipato a riunioni e quante volte si sono confrontati rendendosi portatori di idee. Hanno aspettato solo il momento opportuno per far cadere l’Amministrazione comunale rendendo vano il lavoro di questi anni. Un lavoro importante – afferma il leader di Marzi Democratica – e riconosciuto da tutti”. Rodolfo Aiello incontrerà  i cittadini nell’ambito di una manifestazione promossa per il tardo pomeriggio di oggi (venerdi 20 maggio 2011 – ore 18.30, nda) nella piazza Municipio. “Chiederò scusa per non aver ascoltato i consigli di quei compaesani che, all’atto della composizione della lista, mi esortavano a non fidarmi di alcune persone. L’ho fatto – conclude l’ex sindaco – perché ho sempre creduto nel sentimento dell’amicizia. Una regola che in politica evidentemente non vale”.

G. St.

 

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