Distretto sanitario: incontro sindaco-direttore

CENTOVENTIMILA prestazioni all’anno, utenti  provenienti da più paesi del Savuto per un territorio geograficamente complesso e con difficoltà  di collegamento a volte anche seri. Il Distretto (Asp di Cosenza) di Rogliano è una struttura in grado di erogare servizi sanitari multidisciplinari e di rappresentare un punto di riferimento importante per migliaia di cittadini, soprattutto anziani, residenti nella vallata. La prova più impegnativa ha coinciso, nei mesi scorsi, con la vicenda dell’esenzione ticket: gli uffici amministrativi hanno gestito, non senza problemi e polemiche, pratiche per circa ottomila persone. Un numero enorme di richieste in un lasso di tempo breve e in condizioni logistiche non ottimali in quanto non compatibili con il flusso improvviso di richiedenti. “Eppure – ha spiegato Francesco Brogno – abbiamo lavorato e soddisfatto le domande in maniera positiva”. Il direttore del Distretto roglianese nella tarda mattinata di ieri ha incontrato il sindaco Giuseppe Gallo nell’ambito delle visite istituzionali predisposte da quest’ultimo all’indomani della sua rielezione. Alla riunione (nella foto) hanno partecipato anche alcuni dirigenti del poliambulatorio e il consigliere comunale Oreste Sicilia. Tutti hanno concordato sulla necessità  di potenziare l’offerta servizi afferenti alla struttura di via Eugenio Altomare e di migliorarne gli spazi, le suppellettili e la dotazione strumentale. “Far crescere il Distretto – ha aggiunto infatti Brogno – significa far crescere il paese”. Il direttore ha ringraziato il primo cittadino per l’attenzione dimostrata nei precedenti anni di Amministrazione, confermando che è itinere la pratica per la sistemazione della facciata e auspicando una intensificazione dei rapporti con il Comune. “Così come per la vicenda dell’Ospedale ribadisco la piena attenzione per il Distretto. Come Amministrazione – ha risposto il sindaco Gallo – ci stiamo già  adoperando per ottimizzare la rete dei servizi rispetto alle necessità  dei cittadini”. “I cinquecento accessi mensili al Cup attivato in piazza San Domenico sono un esempio di collaborazione che ha portato a risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Mi farò portavoce delle vostre istanze in un incontro che – ha concluso Gallo – ho intenzione di chiedere al nuovo Direttore generale”.

G. St.

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