Ospedale, il Savuto pronto alla mobilitazione

HANNO FATTO SAPERE che è giunto il momento di contestare con più evidenza la politica regionale. E non solo per la vicenda del ‘S. Barbara’ ma per tutte le questioni che riguardano il territorio: economia, lavoro, infrastrutture. Gli amministratori del Savuto hanno cominciato ad usare toni molto duri contro chi continua a mostrarsi “distratto” rispetto ai problemi della vallata e per i prossimi giorni hanno annunciato la costituzione di una Consulta per rivendicare le giuste istanze delle comunità  locali. La vertenza dell’ospedale di Rogliano è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha riacutizzato forme di insoddisfazione che non riguardano solo il settore socio-assistenziale. Da tempo, infatti, il Savuto avverte il peso della marginalità  e all’ipotesi di dismissione di alcune strutture intende collegare l’ostilità  di buona parte della classe politica calabrese. Tensioni latenti che potrebbero sfociare in una lunga serie di manifestazioni popolari. Venerdì scorso, ricordiamo, i sindaci si sono incatenati davanti al nosocomio. ”La decisione – ha detto Giuseppe Gallo – e’ scaturita a conclusione di una assemblea convocata d’urgenza. Il S. Barbara è uno degli ospedali più efficienti del sistema sanitario regionale e in trentacinque anni non si è mai macchiato di casi di cattiva sanità ”. Il primo cittadino, che ha coordinato l’iniziativa, ha ricordato gli investimenti apportati al presidio di via Sturzo con conseguente miglioramento di spazi e attrezzature. “Quello di Rogliano è un  presidio a norma. Negli ultimissimi anni e’ stato ristrutturato e messo in sicurezza con investimenti di milioni di euro: sono state realizzate due sale operatorie e ammodernati gli ambienti di degenza, costruiti ampi parcheggi e persino una elisuperficie sacrificando l’unico campo di calcio che avevamo a disposizione”. Per il sindaco “il danno dunque è enorme e i costi di riconversione, oltre agli investimenti già  assolti, saranno superiori agli obiettivi fissati nella logica del più complessivo piano di rientro”. Martedì prossimo (7 giugno 2011, nda) presso il parcheggio dell’Ospedale (ex campo sportivo), la manifestazione di protesta con i cittadini, con inizio alle ore 18. (g. st.)

 

 

 

 

 

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