“Sospendere i provvedimenti sul S. Barbara”

IIL SINDACO Giuseppe Gallo ha invitato le organizzazioni sindacali a “disertare” l’incontro convocato per domani mattina (venerdì 10 giugno 2011, nda)dal Commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, che prevede tra le altre cose la discussione sulla chiusura del reparto di Chirurgia e delle sale operatorie del presidio di Rogliano. Gallo ha già  chiesto il sostegno dei sindacati “per una battaglia giusta, a favore di tutta la Sanità  cosentina e contro chi non ha intenzione di rispettare gli impegni”. In una lettera di ieri il primo cittadino ha posto l’accento sulla riunione della delegazione trattante invitando il management aziendale a sospendere i provvedimenti in atto. Il sindaco ha fatto sapere infatti che “nell’ipotesi sciagurata dell’adozione di un qualsivoglia provvedimento attuativo dell’ordine del giorno formulato, verrà  inoltrata formale denuncia alla Procura della repubblica”. Gallo ha diffidato a “spostare gli uffici della Direzione sanitaria e la farmacia all’interno dell’Ospedale, per come ipotizzato, in quanto ciò sarebbe contrario ad ogni norma sulla sicurezza”. “Anche in questo caso – ha scritto – verranno interessati l’Autorità  giudiziaria, i Nas e l’Ispettorato sul Lavoro”. Il Savuto, dunque, è sempre più in fermento. Gli amministratori della vallata hanno affidato al sindaco di Mangone, Raffaele Pirillo, il compito di denunciare lo stato di malessere del territorio e le difficoltà  derivanti dalla chiusura di strutture sanitarie, scuole e fabbriche con conseguente aumento dello stato di precarietà  della popolazione. Anche il Cnr, stante le indiscrezioni delle ultime settimane, dovrebbe prendere la via di Catanzaro. Un altro duro colpo per la zona del sud Cosentino e per la stessa provincia che ha nel centro di ricerche di Piano Lago un punto di riferimento qualificato e prestigioso. “Con la riconversione del S. Barbara – hanno ricordato i sindaci – si penalizzano le risorse del comprensorio e si allontano le aree rurali e montane da servizi essenziali per la tutela della salute della popolazione”. Persino il novantatreenne ex parlamentare, Pierino Buffone, è voluto salire sul palco per gridare il suo disappunto contro lo smantellamento del nosocomio. Lo stesso Ferdinando Aiello ha criticato le scelte del Governo regionale parlando di “politica reggiocentrinca del governatore Scopelliti, che penalizzando il Savuto finirà  per penalizzare anche Cosenza”. “Per questo – ha detto – abbiamo intenzione di presentare, come gruppo di opposizione, un ordine del giorno al Consiglio comunale bruzio”. Da Parenti, intanto, il Comitato civico ha annunciato che in seguito ad alcuni incontri fra cittadini è stata decisa la convocazione di un sit in di protesta (20 giugno 2011) davanti alla sede della Provincia per quanto concerne la messa in sicurezza della Sp 242, arteria ritenuta “di importanza capitale per la Valle del Savuto e la regione”.


Gaspare Stumpo

Nelle foto: la protesta dei giorni scorsi a Rogliano contro la riconversione dell’Ospedale.

 

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