Villa S. Stefano, la minoranza critica l’Amministrazione

“L’AMMINISTRAZIONE comunale non ha prodotto alcuna iniziativa forte per tutelare i salari dei venticinque dipendenti della rsa e per tutelare il ruolo che  la residenza medesima svolge nell’ambito del delicato settore sanitario”. E’ quanto sostiene il consigliere di minoranza, Mario Salerno, a proposito della vicenda che riguarda il personale della residenza sanitaria assistita ‘Villa S. Stefano’. “L’Amministrazione  – fa sapere Salerno – ha  sottovalutato  il disagio che da tempo è presente  tra i dipendenti,  i quali da circa otto mesi non percepiscono il salario e ogni qualvolta l’opposizione consiliare ha sollevato il problema, l’Amministrazione si è sottratta ad un incisivo confronto, dimenticando che il proprietario dell’immobile che ospita  la rsa è proprio il Comune”. Nei giorni scorsi, ricordiamo, gli impiegati della struttura di contrada ‘Valleggiannò’ hanno svolto un sit it di protesta per rivendicare le spettanze e, nello stesso tempo, per sollecitare l’attenzione delle istituzioni rispetto ad una problematica che coinvolge numerose famiglie. Nel documento di ieri il rappresentante della opposizione ha evidenziato la proposta del suo gruppo di costituire una commissione consiliare cui affidare specifici compiti connessi alle problematiche sanitarie e in special modo a quelle della rsa che  a suo dire sono diventate ataviche. “Ancora una volta – scrive Salerno – si ripropone l’esigenza di  costituire, all’interno del Consiglio comunale,  un organismo in grado di svolgere un’azione di controllo e verifica, aperto al contributo dei dipendenti e dei rappresentanti  delle organizzazione sindacali presenti nella struttura”.


Gaspare Stumpo

Nella foto: il sit in di protesta davanti ai cancelli di ‘Villa S. Stefano’.

 

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