H, Gallo risponde al movimento ‘Rogliano nel cuore’

LA VICENDA relativa al riordino del presidio ‘S. Barbara’ – più nello specifico il paventato processo di riconversione delle attività  nosocomiali, al centro in questi giorni di una serie di forti polemiche, è stata oggetto, nelle scorse ore, di un botta e risposta fra l’Amministrazione comunale e il movimento ‘Rogliano nel cuore’. A giudizio del sindaco Gallo “mentre le istituzioni locali, la maggioranza politica, i sindacati, gli operatori dell’ospedale, i cittadini sono in costante mobilitazione sudando e lavorando per salvare il plesso dai disegni scellerati del centrodestra, c’è chi ritiene di ridurre il tutto in un’aspra polemica politica”. Di impegno “silente” e di confronto con i partiti del centrodestra provinciale e regionale a sostegno dell’ospedale hanno parlato, infatti, i responsabili della civica ricusata alle recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Rogliano. “Questi signori ‘silenti’ e indifferenti alle sorti dell’ospedale si beano di stare nell’aria condizionata della loro inerzia e credono di salvare così l’ospedale dalla ‘certa chiusura’- come loro stessi dicono. Ce n’è abbastanza – ha affermato Giuseppe Gallo – per invitarli a restare in quel paese, quello del silenzio e dell’aria fresca, dove da tempo sono stati mandati dal corpo elettorale e da dove, imperterriti, lanciano le fresche idee del loro ozioso nullismo”. In una dichiarazione di ieri il primo cittadino ha replicato alla nota del gruppo vicino alle posizioni del Pdl, parlando di “lista che sopravvive nella nostalgia di una mancata campagna elettorale”. ‘Proseguano ad essere silenti: che è meglio. Visto che, quando compiono lo sforzo di parlare, non ne azzeccano una”. Venerdì scorso, ricordiamo, i responsabili del movimento civico di centrodestra  hanno fatto sapere di un loro interessamento, con incontri specifici, sulla situazione del nosocomio. Una uscita giudicata “inopportuna” dal primo cittadino, che l’ha subito censurata. Il sindaco ha altresì ricordato che “il fronte degli amministratori è unito e determinato nella battaglia, da Cellara a Bianchi, da Parenti ad Altilia passando per Rogliano. La posizione del S. Barbara va riconsiderata alla luce degli accordi sottoscritti nell’agosto 2010, tenendo conto della domanda di salute proveniente dal terriitorio e degli investimenti apportati alla struttura. Si vuole chiudere – ha detto – lo stabilimento più moderno dell’Azienda ospedaliera di Cosenza attraverso scelte schizofreniche che francamente non capiamo”. Gallo guiderà  la delegazione istituzionale che domani mattina (27 giugno 2011, nda) incontrerà  a Catanzaro il governatore Scopelliti. Un incontro definito “cruciale” per le sorti del nosocomio del Savuto, sul quale è puntata l’attenzione delle forze politiche calabresi e delle migliaia di residenti nelle diverse comunità  della vallata.

G. St.

 

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