Incontro in Prefettura sull’ospedale, Fials scontenta

OLTRE un’ora di discussione  non è bastata a mettere d’accordo i dirigenti Fials con i vertici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. E’ sostanzialmente fallito, infatti, il tentativo di mediazione promosso dal prefetto Raffaele Cannizzaro per porre fine allo stato di agitazione proclamato in seguito alla adozione di provvedimenti da parte del management bruzio relativi alla mobilità  interna di alcune unità  di personale infermieristico. Durante il confronto avvenuto nella tarda mattinata di ieri (nei giorni scorsi, nda) in Prefettura il commissario straordinario dell’Ao, Paolo Maria Gangemi, ha difeso, motivandole, le scelte relative alle posizioni dei paramedici pur affermando di essere disponibile al confronto. La vertenza, ricordiamo, coinvolge anche nove professionisti  dell’Annunziata già  in servizio al S. Barbara. Una scelta contestata dalla Fials in quanto, a giudizio della stessa sigla, doveva essere concertata così come l’accorpamento di servizi e le posizioni organizzative.  Gli autonomi si sono detti pertanto “insoddisfatti” delle affermazioni di Gangemi confermando la prosecuzione dello stato di agitazione del personale iscritto pur apprezzando “l’apertura” del Commissario. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il segretario provinciale Antonio Turano, e il responsabile aziendale Stano Carpino che sta seguendo più da vicino la vicenda del nosocomio roglianese. La Fials ha annunciato anche una serie di assemblee da tenersi nei tre plessi: Annunziata, Mariano Santo e S. Barbara. Per quest’ultimo si continua ad attendere la proposta ufficiale circa il riordino dei servizi erogabili. E la sua collocazione giuridica: Azienda Ospedaliera o Azienda Sanitaria?

G. St.

Nella foto: isituzioni in visita presso al sede della direzione sanitaria del ‘S. Barbara ad oggi occupata.

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