‘Carpanzano-Vadomale’: Talarico si appella a Oliverio

SI SENTONO trascurati e per certi aspetti anche emarginati. I cittadini del Savuto, in particolare quelli residenti nelle comunità  che hanno subito maggiori ripercussioni in termini di danni alle infrastrutture, chiedono interventi immediati e risolutivi soprattutto nel comparto della viabilità . Negli ultimi tempi, ricordiamo, frane e dissesti hanno segnato le condizioni di salute di piccole medie arterie compromettendo la mobilità  di migliaia di persone, pendolari del lavoro, studenti e anziani diretti nei centri di assistenza. Per non parlare delle vie di comunicazione situate nelle aree rurali, del tracciato delle Ferrovie della Calabria che versa in condizioni di criticità  strutturale in alcuni punti della vallata o della stessa ‘Piano Lago – Medio Savuto’ – abbandonata al proprio destino e definita la ‘strada mangia miliardi’. L’ultimo grido di dolore arriva dal comune di Scigliano dove una strada, la Sp 64 ‘Carpanzano-Vadomale’ che collega Scigliano con Pedivigliano e la superstrada 616 bis, arteria di allacciamento all’autostrada A3 e i comuni del basso Savuto con l’area catanzarese, è interrotta a causa di un movimento franoso che rende difficile il collegamento tra paesi contermini e quello con la viabilità  principale. Un problema che si trascina da mesi, che incide sulla qualità  della vita di popolazioni peraltro già  provate da situazioni di disagio dovute alla marginalità  dei territori. Dopo i tentativi, falliti, di denuncia dello stato di difficoltà  relativo al transito sulla Provinciale, l’argomento è stato oggetto di discussione nel corso di un incontro avvenuto recentemente a Scigliano, alla presenza del consigliere regionale Mimmo Talarico. “Chiedo al presidente Oliverio, solitamente attento e sensibile ai problemi del territorio di intervenire e ripristinare l’interruzione causata dagli eventi franosi, e fare in modo che i cittadini di Scigliano possano entrare in relazione con tutti i comuni vicini specialmente con l’importante arteria che collega l’autostrada. Sarebbe anche auspicabile – ha dichiarato Talarico – una soluzione provvisoria dell’ente Provincia, tale da garantire in ogni caso la percorribilità  della strada al momento interrotta. Sono certo che la Provincia, tramite l’assessore alla viabilità  Riccetti, possa al più presto rendere fruibile questo tratto di strada frequentemente percorso dai cittadini di un territorio montano molto vasto”. La vulnerabilità  idrogeologica acuita dal persistere di condizioni meteo-climatiche negative ha inciso significativamente sullo stato del territorio e sulla tenuta di tratti stradali e ferroviari situati un po’ dovunque nel comprensorio. Una serie di emergenze che hanno messo a dura prova l’attività  (e le casse) degli enti locali in rapporto ai lavori di somma urgenza necessari per far fronte alla lunga serie di calamità .

Gaspare Stumpo

Nella foto: il consigliere regionale di IDV, Mimmo Talarico.

 

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