Incontro fra Azienda e deputazione territoriale

E’ PREVISTO per lunedì prossimo (si è già  tenuto, nda) l’atteso confronto fra Regione Calabria, Ao di Cosenza e deputazione territoriale sul programma di riassetto del ‘S. Barbara’. L’incontro servirà  a mettere nero su bianco sul futuro dello stabilimento alla luce del processo di riorganizzazione della rete nosocomiale calabrese in rapporto al Piano di rientro. Sarà  il direttore generale dell’Azienda ospedaliera bruzia, Paolo Maria Gangemi, ad illustrare la proposta di riordino in base agli obiettivi che il management intende perseguire lasciando allo stesso ‘S. Barbara’ funzioni ospedaliere e specialistiche. Indiscrezioni riferiscono, infatti, della volontà  di conservare attività  operative evitando una riconversione drastica della struttura pur chiudendo i settori per acuti. La nuova fisionomia del ’S. Barbara’ prenderebbe corpo, dunque, con il mantenimento del Punto di primo intervento e del reparto Dialisi (entrambi gestiti dall’Asp), dei laboratori Analisi e Radiologia, del Day Surgery e del Day hospital aziendali, l’inserimento di una branca per Lungodegenza e cure palliative, la dotazione di una Pet mobile. Questo, in sintesi, quanto trapelato in questi giorni ma in buona parte già  noto alle cronache. Per il plesso del Savuto è però intenzione di amministratori locali e sindacalisti chiedere una razionalizzazione del funzionale agli interessi del territorio, con servizi consoni alle necessità  delle popolazioni e complementari al resto dei presidi ospedalieri cosentini. Nella giornata di ieri, per esempio, la segreteria provinciale della Fials ha confermato la richiesta di una “specialistica medica” nel caso di smantellamento dell’unità  operativa di Medicina a Rogliano. In una nota a firma del segretario aggiunto, Antonio Turano, il sindacato autonomo ha annunciato la convocazione di una serie di assemblee del personale attivo nei nei tre plessi (Annunziata – Mariano Santo – S. Barbara). Nella lettera inviata al neo dg Gangemi, riferita al tentativo di conciliazione del 20 luglio 2011, la Fials ha fatto sapere che la disponibilità  manifestata dal manager “viene ad essere vanificata da parte dei vari capi dipartimento aziendali che, in contrasto con il documento consegnato nello stesso incontro sulla problematica dell’accorpamento dei dipartimenti di Chirurgia, continuano a seguire una loro esclusiva logica senza avere in alcuna considerazione il parere delle organizzazioni sindacali e le affermazioni del Commissario (il riferimento è sempre a Gangemi)”. La Fials, che ha posto l’accento pure sulla questione del sistema di climatizzazione del plesso B dell’Annunziata, non ha escluso la proclamazione di una giornata di sciopero.

Gaspare Stumpo

Nella foto: un reparto del ‘S. Barbara’ di Rogliano.

 

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