Immigrati, incontro con il mondo del volontariato

“VOGLIAMO che sia una accoglienza di qualità  che miri alla promozione dell’uomo evitando discriminazioni”. E’ quanto affermato dai responsabili del volontariato cittadino durante l’incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Rogliano all’indomani dell’arrivo del primo gruppo di immigrati richiedenti asilo politico nella struttura ricettiva di località  ‘Manche’. Alla iniziativa ha partecipato il sindaco Giuseppe Gallo e i suoi collaboratori, il presidente della cooperativa sociale ‘Le rasole’ Daniela Ferrari, professionisti del settore socio-assistenziale, rappresentanti delle organizzazioni laiche, cattoliche e di protezione civile, sindacalisti ed esponenti politici. Presenti, tra gli altri, i sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri, Domenico Moretti e Adriano Lorelli. “Il nostro – ha ricordato la dottoressa Ferrari – è un centro di accoglienza che ospita persone libere in un momento di emergenza”. Il presidente del sodalizio reggino ha spiegato, in dettaglio, la posizione giuridica, i compiti e l’attività  del C.a.r.a. (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) auspicando collaborazione da parte di istituzioni e cittadini in rapporto ad un programma che tende a garantire assistenza umanitaria ma anche mediazione linguistica e culturale a persone provenienti da situazioni di grave emergenza umanitaria. Ferrari ha fatto sapere, inoltre, che la struttura si avvale di norme e attività  regolate da orari precisi, di un servizio di vigilanza anche notturno e della piena collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni locali. “Faremo di tutto – ha detto – per svolgere al meglio il nostro lavoro assicurando sicurezza e apertura verso l’esterno”. La responsabile ha parlato infatti di “progetto psicopedagogico” e di coinvolgimento del territorio nello spirito che contraddistingue una vera e propria casa-famiglia gestita da una cooperativa sociale. La stessa ha invitato una delegazione a visitare l’ ex immobile turistico per verificare più da vicino le condizioni ambientali e il rapporto con coi profughi. Attualmente all’interno della struttura sono alloggiati 97 immigrati africani di diversa nazionalità  (l’80% di religione cristiana), che al termine delle procedure di screening inizieranno il percorso di integrazione nella Comunità  in attesa del permesso di soggiorno ma soprattutto di un futuro di libertà , diritti e dignità . Tra di essi una mamma ventinovenne con nove figli. Il sindaco Giuseppe Gallo ha sottolineato con soddisfazione “l’apertura” della cooperativa ‘Le rasole’ – e si è appellato alle associazioni per rendere operativo, già  da subito, un programma per la costruzione di un vero e proprio “villaggio della solidarietà ”. Gallo, che ha promosso un coordinamento ad hoc, questa mattina visiterà  la struttura. Presso l’ex il Centro è previsto anche l’arrivo del parlamentare cosentino, Franco Laratta. (g. st)

 

 

Su Il Quotidiano della Calabria ogni giorno curiosità  dell’Estate e notizie dal Savuto

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com