Cellara, celebrato l’antico rito delle Pullicinelle

STORIA, folklore e leggenda. Può riassumersi in queste tre parole l’antico rito delle ‘Pullicinelle’ (nella foto) – iniziativa popolare promossa ogni anno a Cellara in occasione della festa di San Sebastiano. La sfilata, che si tiene di sera, attraversa vicoli e strade del centro storico al rullo di tamburi. I fantocci  vengono mossi al ritmo di tarantelle e, al termine dell’itinerario, bruciati in mezzo alla piazza, quasi sicuramente come simbolo di purificazione. Le Pullicinelle sono pupazzi di cartapesta realizzati dai giovani del paese secondo una usanza che si tramanda di padre in figlio. L’avvenimento ha infatti anche un valore antropologico-culturale e, in quanto a radici, si perde nella notte dei tempi. Quello di Cellara, che si lega ad un tema di attualità , coincide con l’ultima settimana di agosto. In Calabria, ricordiamo, la tradizione dei ‘Giganti processionali’ è attiva in molti centri delle cinque province. Nel Savuto è presente anche a Marzi, con relativa cerimonia prevista nel mese di ottobre in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario.

Gaspare Stumpo

 

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