‘Due giornate fra storia e natura’

DUE EMOZIONANTI passeggiate nei luoghi della tradizione, due giornate all’insegna dell’arte e della natura in uno scenario incantevole per condizioni ambientali e geografiche: microclima, fauna, flora, sentieri, oasi fluviali, reperti archeologici. Posti consegnati alla storia e alla leggenda, contemplati in testi anche importanti, riconosciuti come patrimonio della comunità  ma spesso dimenticati in nome della modernità  e di una società  sempre più indifferente nei riguardi della Memoria. Nella speranza di una riscoperta delle risorse territoriali, l’associazione di volontariato per la protezione civile ‘Città  di Rogliano’ ha organizzato due escursioni presso gli antichi ponti delle Fratte, di Tavoleria e la cascata del Cannavino, sul fiume Savuto. Itinerari dal fascino antico e selvaggio, vegetazione intensa e carica di odori per un habitat che ogni anno richiama l’attenzione di molti appassionati e gruppi di cittadini. Una esperienza che ha esaltato gli aspetti della vecchia usanza legata alla fruizione estiva del fiume e quello strettamente culturale con la visita ai due ponti, il cui stato di salute è stato oggetto, nei mesi scorsi, di un sopralluogo da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici su indicazione della Comunità  montana del Savuto. La questione, assieme a quella della cascata del Cannavino, è stata segnalata al Fai (Fondo Ambiente Italiano) nelle pagine interattive (I Luoghi del Cuore) messe a disposizione su internet dalla fondazione che in Italia si occupa di salvaguardia del patrimonio storico, architettonico e naturalistico. E, su Facebook, dove è stato costituito il gruppo ‘Salvaguardiamo gli antichi ponti sul fiume Savuto’ – che prevede un forum di discussione. “Il nostro obiettivo – ha detto Aurelio Scaglione – è quello di contribuire a custodire e ad esaltare il valore di queste splendide opere d’arte che la storia ci ha consegnato”. Già  da tempo, ricordiamo, è emersa la necessità  di avviare un dibattito per l’avvio di azioni di salvaguardia delle due infrastrutture che oggi mostrano evidenti segni di degrado. Una prima risposta potrebbe arrivare con la istituzione del Parco Fluviale, il cui disegno di legge reca la firma dei consiglieri regionali Ferdinando Aiello, Giampaolo Chiappetta e Claudio Parente. Una opportunità  che oltre agli itinerari storici ed eno-gastronomici, potrebbe incrementare attività  agro-pastorali e progetti per sport d’acqua, trekking ed agriturismo. I ponti di Tavoleria (Rogliano-Marzi) e delle Fratte (Rogliano-Carpanzano) rappresentano uno dei maggiori patrimoni della valle del Savuto. Sulla vicenda si sta muovendo anche il comune di Altilia che in questi giorni ha avviato una serie di iniziative a sostegno del ponte di Annibale, in territorio di Scigliano.

Gaspare Stumpo


Nella foto: il ponte di Tavoleria e la cascata del Cannavino.

 

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