CNR, il Consiglio provinciale di Cosenza vota mozione

DOPO l’interrogazione presentata dal consigliere regionale di Italia dei Valori, Mimmo Talarico, anche il Consiglio provinciale di Cosenza ha dedicato una parte dei lavori alla questione del Centro di Neuroscienze del Cnr di Piano Lago. Con ventisette voti a favore e quattro astensioni l’Assise ha approvato una mozione del presidente Mario Oliverio (nella foto durante un incontro al Cnr) contro il paventato spostamento della struttura presso l’Università  ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. “In relazione a tale ipotesi di trasferimento – si legge nel documento – il personale della sede di Mangone (Cs) ha più volte manifestato la propria contrarietà , in quanto tale ipotesi non è supportata da alcuna ragione di carattere organizzativo ed ancor meno da esigenze relative alle attività  di ricerca e sanitarie svolte”. Contro la delocalizzazione del sito si erano già  espressi, ricordiamo, le istituzioni territoriali e, soprattutto, la sigla sindacale Usi/Rdb Ricerca, che ha promosso un incontro assieme ad una delegazione di Italia dei Valori proprio a Piano Lago. Il Consiglio provinciale ha parlato di sede “dotata di ogni requisito organizzativo, strutturale ed impiantistico” – ma anche di discriminazione” nei confronti dell’area del Savuto peraltro. Per il Consesso provinciale bruzio infatti “il paventato trasferimento della sede dell’Istituto di Scienze Neurologiche Cnr da Mangone a Catanzaro determinerebbe l’ulteriore impoverimento socio–culturale di un territorio già  fortemente provato dai continui tagli operati dalla Regione nel campo della spesa sanitaria, oltre alla creazione di un’inutile ‘cattedrale nel deserto’ – atteso che il personale della struttura, vero motore delle attività  dell’Isn-Cnr, resterebbe in provincia di Cosenza adibito ad altre attività , in quanto dipendente di Ente statale con altre sedi in tale territorio”. Il Centro di Piano Lago fornisce annualmente 8000 prestazioni altamente specialistiche di diagnostica nella genetica molecolare, biochimica e per immagini (risonanza magnetica nucleare), con servizi rivolti a pazienti provenienti da tutta la Calabria affetti da malattie del sistema nervoso (sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, alzheimer), malattie cerebrovascolari e neuropatie periferiche su base genetica. Al termine della seduta di ieri l’Assise provinciale ha impegnato il Presidente e la Giunta a voler intervenire presso il presidente della Regione Calabria “affinché l’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Mangone (Cosenza), struttura di eccellenza nella ricerca a livello europeo, possa continuare ad insistere ed operare nel territorio di Cosenza garantendo l’erogazione di prestazioni specialistiche”.

G. St.

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