Anti Porcellum, nel cosentino raccolte oltre 4000 firme

IL COMITATO pro referendum ‘anti Porcellum’ ha reso noto i dati relativi alla raccolta di firme nelle aree del capoluogo, di Montalto Uffugo, del Savuto e nella fascia tirrenica cosentina. Oltre quattromila sottoscrizioni consegnate in questi giorni dall’ex parlamentare Paolo Palma presso gli uffici di piazza Santi Apostoli in Roma, sede dell’organizzazione. In particolare, le firme raccolte a Cosenza sono state oltre 800, circa 700 nell’area urbana, un migliaio nella Valle del Savuto (di cui 400 a Rogliano, 230 a Mangone e 95 a Malito), 560 a Montalto Uffugo e oltre 1000 nelle comunità  del Tirreno."Si tratta di un risultato straordinario, che – ha affermato Palma – fa ben sperare nell’agevole superamento della soglia minima delle cinquecentomila firme ottenuto grazie alla spontanea costituzione di comitati referendari della società  civile cosentina che hanno profuso un grande impegno sul territorio senza avere alle spalle apparati e mezzi finanziari, ma secondo una logica di puro volontariato”. Il Comitato, ricordiamo, si pone l’obiettivo, mediante l’istituto del referendum, di abrogare la legge Calderoli, meglio conosciuta col nome di ‘Porcellum’ – ed il ritorno alle preferenze attraverso ‘Mattarellum’ – il testo attraverso cui ogni elettore ha l’opportunità  di scegliere il migliore tra i candidati che si presentano in ogni collegio uninominale. Una battaglia contro una legge che a giudizio dei referendari “umilia la democrazia e il pluralismo” – per il ripristino della normativa precedente, che ha segnato la presa di posizione di autorevoli esponenti delle istituzioni tra i quali sessantaquattro costituzionalisti. L’iniziativa è sostenuta politicamente da I Democratici, Italia dei Valori, Partito Liberale, Sel, Unione Popolare e Rete dei Referendari. Palma, che fa parte del Comitato promotore ha parlato in questi giorni di “contributo importante” dei cittadini. “E’ questo – ha detto – il segno evidente della forte passione civile che anche nel Cosentino ha giustamente individuato nella legge elettorale Calderoli uno dei più robusti pilastri (purtroppo non il solo!) a sostegno delle caste partitocratiche e delle cricche affaristiche che hanno reso ormai irrespirabile l’aria della democrazia italiana”. Palma ha rivolto un “grazie sentito” agli amministratori di Cosenza, dell’area urbana, di Montalto Uffugo, del Savuto e del Tirreno cosentino, ai giovani del gruppo Pd ’25 aprile’ e all’associazione ‘Obiettivo Sud’.

Gaspare Stumpo

 

Nella foto: gli ex parlamentari Paolo Palma ed Enzo Palumbo durante una conferenza a Rogliano. E, nel video (sotto), alcune dichiarazioni sulla iniziativa.


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