Parco Fluviale, istituzione nel gennaio 2012

“APPROVAZIONE entro il gennaio 2012”.  Il testo di legge sulla istituzione del Parco Fluviale del Savuto potrebbe diventare legge agli inizi del nuovo anno e contribuire notevolmente al rilancio della vallata. L’annuncio è arrivato durante il convegno promosso dall’associazione culturale ‘Il Gymnasium’ – al quale, tra gli altri, hanno partecipato i deputati regionali Mimmo Talarico, Giampaolo Chiappetta e Ferdinando Aiello (nella foto). “Un progetto – ha spiegato quest’ultimo – che attraverso l’istituzione dell’Ente Parco è destinato a determinare un miglioramento deciso dell’intera economia comprensoriale”. Aiello ha parlato infatti di un potenziale indotto che attiene al settore turistico ed enogastronomico con benefici anche per l’ambiente e le infrastrutture. Una operazione a lungo corso che attraverso i Por consentirà  di determinare un’area di sviluppo e di incrementare, pertanto, occupazione e benessere nelle diverse comunità  locali. “Si tratta – ha spiegato il consigliere regionale – di una idea innovativa che mira a coinvolgere gli enti e le associazioni ma soprattutto ad  invertire la tendenza, rispetto al passato, nel modo di far politica in rapporto alle esigenze del territorio”. La creazione del Parco è subordinata alla valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico e alla implementazione di attività  produttive e ricettive. Una proposta in grado di sostenere la fruizione di un itinerario architettonico-naturalistico e di esaltare le tipicità . “Per reagire con vigore contro lo spopolamento – ha detto Mimmo Talarico – ridando slancio al Savuto attraverso la valorizzazione di opere e prodotti importanti”. Talarico ha colto l’occasione per ricordare la stesura del disegno di legge a sua firma sulla realizzazione del ‘Museo del Minatore’ – altra iniziativa politica che avrà  riferimenti nel Savuto, più nello specifico nel comune di Colosimi. Il dibattito è stato coordinato da Antonio Basile, funzionario della Comunità  montana e componente de ‘Il Gymnasium’. Basile ha sottolineato alcuni aspetti della tradizione legata alla influenza del fiume in rapporto alla vita ed alla economia del luogo ed ha posto l’accento sullo sviluppo dei vigneti e sul miglioramento della qualità  del vino doc. “L’impiego dei fondi europei – ha concluso Giampaolo Chiappetta – rappresenta una rilevante iniezione di capitali per la risoluzione di criticità  storiche nella nostra regione mediante soluzioni progettuali mirate”. Nel corso del convegno è stato consegnato il ‘Premio Sant’Angelo’ alla memoria del professor Pietro Fabiano e dell’avvocato Flaminio Micciulli, due grandi figure legate alla politica ed alla cultura del territorio. Alla iniziativa sciglianese hanno partecipato sindaci ed amministratori locali. Tra questi il vice presidente della Comunità  montana del Savuto, Pasquale Altomare.


Gaspare Stumpo

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