Firmato il decreto, il ‘S. Barbara’ di nuovo nel’Ao

IL PRESIDENTE della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti (nella foto durante una visita a Rogliano) ha firmato il decreto di assegnazione del presidio ‘S. Barbara’ di Rogliano all’Azienda ospedaliera di Cosenza. E’ la notizia che tutti, istituzioni, cittadini ed operatori sanitari, attendevano da tempo. Che ridà  certezze alla struttura di via Sturzo circa le sue funzioni di ospedale anche in rapporto alle attività  dell’intera rete nosocomiale bruzia. La conferma dell’avvenuta firma sul provvedimento da parte del Governatore calabrese è arrivata per bocca di Cristina Guzzo, portavoce di ‘Idea Nuova’ – movimento politico vicino alle posizioni del centrodestra e dello stesso Scopelliti. Al plesso di Rogliano saranno assegnati cinquanta posti letto che il management dovrà  gestire attraverso una pianificazione razionale ma funzionale alle esigenze del territorio. Cioè, tenendo conto delle priorità  contemplate nel piano di rientro ma venendo incontro all’utenza attuando, possibilmente, meccanismi di funzionalità  reciproca fra presidi della medesima azienda. Per il ‘S. Barbara’ – oltre al potenziamento delle apparecchiature di diagnostica sanitaria si parla, infatti, dell’implementazione di una branca di Lungodegenza da accostare ai già  presenti Punto di Primo Intervento, Dialisi, Day Surgery e Laboratori. Più un progetto che attiene al settore della terapia del dolore. Nelle richieste di amministratori ed esponenti del sindacato c’è pure il mantenimento del reparto di Medicina e dei servizi ad esso connessi. O, in alternativa, l’inserimento di una nuova branca specialistica. “La sottoscrizione dell’atto – ha detto Cristina Guzzo – rappresenta un avvenimento importante per Rogliano, il Savuto e il mondo della Sanità  cosentina. E’ la prova dell’impegno che il nostro gruppo ha portato avanti con discrezione, preferendo il dialogo e il buon senso nell’interesse della Comunità . Siamo grati al presidente Scopelliti che ci ha manifestato vicinanza rispetto alla vicenda del S. Barbara e disponibilità  verso il progetto Idea Nuova”. Guzzo ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, e rivolto un nuovo appello al sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, per un confronto sul tema dell’Ospedale in vista delle scelte che l’Azienda dovrà  operare per il riassetto ed il rilancio dello stabilimento. “A breve – ha concluso la portavoce – organizzeremo una conferenza stampa per spiegare il futuro del S. Barbara, cui parteciperà  il presidente Scopelliti, l’avvocato Gangemi ed i consiglieri regionali che ci stanno supportando in questa azione”. Prima e dopo l’intervento di adeguamento strutturale il nosocomio roglianese è stato al centro di discussioni e polemiche che più volte hanno portato a prese di posizione anche forti con il coinvolgimento di istituzioni e popolazioni locali. Dibattiti, manifestazioni di piazza e occupazioni di uffici direzionali per rivendicare un ruolo attivo del nosocomio, quindi il diritto alla salute dei cittadini residenti nelle aree del sud Cosentino. Nel 2011, ricordiamo, il plesso del Savuto ha subito la chiusura del Pronto Soccorso e del reparto di Chirurgia generale. Indiscrezioni riferiscono di un possibile trasferimento dell’unità  operativa di Medicina (attualmente a regime) che risulta di fondamentale importanza per una utenza che molto spesso proviene da zone marginali con difficoltà  logistiche legate alla disponibilità  o alla precarietà  dei collegamenti.


Gaspare Stumpo

 

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