Guccione: ´sul S. Barbara è stato corretto un errore”

Il ‘S. Barbara’ è parte integrante di una azienda istituita con legge regionale del 1994 perfezionata con altri due provvedimenti che hanno consentito la caratterizzazione della stessa azienda in tre stabilimenti. Lo ha ribadito il consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione (nella foto durante una manifestazione pro S. Barbara) che in una nota delle scorse ore è tornato sulla vicenda del nosocomio roglianese sostenendo che la firma sul decreto di riposizionamento della struttura nell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha portato alla correzione di “una decisione che era stata assunta in modo sbagliato nel decreto n° 18 del 2010” da parte del Commissario per il Piano di rientro dal debito sanitario, Giuseppe Scopelliti. Il governatore calabrese, ricordiamo, sarà  oggi a Rogliano (l’iniziativa si è già  svolta, nda) per la presentazione della proposta di riordino del plesso di via Sturzo – che si terrà  nel corso di una iniziativa promossa nel museo cittadino di Arte Sacra dal gruppo ‘Idea Nuova’ – a partire dalle ore 19. Per Guccione “aver corretto un errore, quello del decreto n° 18 del 200, che individuava il S. Barbara come presidio autonomo, rappresenta il primo momento per riprendere il confronto sul destino e sul rilancio dell’Azienda ospedaliera di Cosenza”. Nel documento di ieri l’esponente del Pd ha ricordato il contenuto della discussione avvenuta alcuni mesi addietro a Catanzaro, presso Palazzo Alemanni, alla presenza dello stesso presidente della Giunta regionale, dei manager delle due aziende bruzie, dei consiglieri regionali della provincia di Cosenza e degli amministratori del Savuto. “Il tempo ci ha dato ragione – ha scritto – e con il provvedimento n. 105 del 6 ottobre scorso assunto dal Commissario regionale per l’attuazione del Piano di rientro sanitario si mette fine ad una ‘querelle’ infinita che non aveva nessuna ragione di esistere e che non avrebbe mai dovuto nascere”. “Ora – ha auspicato Guccione – si apra un confronto serio e sereno su quali servizi ospedalieri dovrà  ospitare, nell’ambito dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, il ‘Santa Barbara’ di Rogliano e si istituisca un tavolo a cui invitare gli amministratori, le forze sociali, i rappresentanti dei medici e tutto il vasto mondo che ruota intorno alla Sanità  cosentina”.  (g. st.)

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