Il PD critica l’atteggiamento del centrodestra roglianese

IN UNA NOTA a firma del circolo cittadino, il Partito Democratico ha criticato l’atteggiamento del centrodestra rispetto agli ultimi avvenimenti legati alla vertenza del ‘S. Barbara’. In particolare, il PD ha posto l’accento sulla conferenza stampa promossa il 18 ottobre scorso alla presenza del governatore Giuseppe Scopelliti, per illustrare il piano di riordino del nosocomio in rapporto al decreto di ricollocamento della struttura all’interno dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. Per gli interessati ciò non è altro che il punto di arrivo di un tragitto “lungo e tortuoso, durato anni che il centrosinistra roglianese ha percorso avendo a fianco tutti i cittadini del Savuto, ma non il centrodestra locale, che anzi si è nascosto ed eclissato, come sempre fa davanti ai problemi”. Nel documento di ieri, infatti, il Partito Democratico ha stigmatizzato, addebitatole all’attuale presidente della Giunta regionale e al manager Paolo Maria Gangemi, le scelte sulla chiusura del reparto di Chirurgia generale e sul trasferimento di primario, anestesisti, caposala e infermieri, sulla trasformazione del Pronto Soccorso in Punto di Primo Intervento, sul “declassamento a semplice servizio” della Radiologia e sulle direttive relative ai ricoveri ordinari ed urgenti. “àˆ di questo che dovremmo ringraziare il centrodestra regionale e locale? Ricordiamo a tutti, politicanti locali compresi – hanno affermato dal PD – che Scopelliti ha riportato il ‘S. Barbara’ nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza dalla quale lui stesso nell’ottobre 2010 – con un decreto tanto insensato quanto dannoso – l’aveva esclusa: se aveva a cuore il Savuto ed i livelli assistenziali che in questa zona vengono forniti ai cittadini, perché certe riflessioni non le ha fatte un anno fa?”. Per i dirigenti del PD la verità  è quindi un’altra: “il centrodestra, per ritorsione politica, voleva chiudere il ‘S. Barbara’ ed è stato solo grazie alla straordinaria mobilitazione popolare e istituzionale guidata dal sindaco Giuseppe Gallo che Scopelliti ed i suoi collaboratori hanno cambiata idea”. Sulla riorganizzazione dell’ospedale gli interessati hanno parlato pertanto di “compromesso al ribasso” – con una soluzione che tuttavia potrebbe considerarsi sufficiente per garantire un livello assistenziale decoroso all’utenza territoriale “in attesa che il panorama politico muti e ci sia una nuova classe dirigente alla guida della Regione Calabria”. Sugli atti che verranno posti in essere rispetto alla rimodulazione del plesso di via Sturzo i vertici roglianesi del Partito Democratico hanno fatto sapere che continueranno a “vigilare”. “La stessa attenzione la porremo nella difesa più generale del diritto alla salute nel Savuto che – hanno concluso dal partito di Bersani – continua ad essere umiliato e mortificato da Scopelliti, come dimostra il recente accorpamento con Cosenza del distretto socio-sanitario di Rogliano o la chiusura del CNR di Piano Lago, che da decenni costituiva il solo polo di eccellenza medica ad alta specializzazione presente sul nostro territorio”.

G. St.

Nella foto: Giacinto Stumpo (PD Rogliano).

 

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