Rubate lastre in rame dal tetto del Centro congressi

IL PRESIDENTE della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose, ha sporto denuncia contro ignoti presso i Carabinieri di Mangone, per l’atto vandalico che nei giorni scorsi ha riguardato il Centro congressi telematico di Piano Lago. La struttura è stata interessata da un furto di rame che ha provocato un notevole danno economico. Sconosciuti hanno tagliato ed asportato l’intera superficie in rame della cupola che sovrasta l’edificio di proprietà  dell’Ente, in piena zona industriale. Un episodio incredibile che ha lasciato di stucco amministratori e personale dipendente. I ladri sono saliti sul tetto e con l’ausilio di cesoie hanno rimosso e trafugato le lastre che proteggevano la copertura in cemento. Il rame, ricordiamo, è un metallo di durata millenaria, resistente agli agenti atmosferici e di facile lavorazione, molto usato in campo edilizio per la vastità  di prodotti e l’applicazione nelle rifiniture. Da qualche anno e in concomitanza con l’aumento di valore sul mercato internazionale, i furti di rame sono aumentati in maniera esponenziale. Le sottrazioni riguardano oggetti di ogni tipo, da quelli di uso propriamente domestico a quelli religiosi, dalle grondaie delle abitazioni ai cavi elettrici utilizzati nelle infrastrutture ferroviarie. Oggi, infatti, a causa della scarsità  di scorte il cosiddetto “oro rosso” continua ad alimentare il mercato nero con un giro di affari milionario (si parla di 10.000 dollari per tonnellata) che ben si presta, ovviamente, ad operazioni “sporche” di ricettazione e riciclaggio. Ciò che ogni probabilità  è accaduto anche a Piano Lago.

G. St.


Nella foto: il Centro congressi della Comunità  montana del Savuto con la cupola devastata dall’azione dei ladri.

 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com