Notifiche su controllo impianti termici, cittadini infuriati

STANNO ricevendo gli avvisi per il pagamento degli oneri ma una buona parte di loro ha già  provveduto ad effettuare il controllo sulla efficienza operativa dell’impianto. Controllo teso a garantire maggiore sicurezza e minore inquinamento atmosferico. A Rogliano i titolari di caldaie stanno obiettando in seguito alla richiesta dell’Ente Provincia per la regolarizzazione della posizione entro il termine di trenta giorni. Ogni utente, ricordiamo, è considerato responsabile e in quanto tale deve fare eseguire la manutenzione periodica delle caldaie. Una procedura obbligatoria per legge che per quanto concerne gli impianti inferiori a 35 Kw presuppone la stesura di un rapporto tecnico dettagliato (modello G) che riguarda anche l’analisi dei fumi. Il documento, oltre alla identificazione, al controllo dell’impianto domestico e alla documentazione di corredo, certifica l’esame visivo del locale di installazione, dei canali da fumo e il controllo sulle caratteristiche della combustione. La mancata verifica comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria. L’obiettivo, infatti, è quello di ‘governare’ i processi legati alle emissioni dei gas serra per migliorare la sostenibilità  ambientale e la qualità  della vita dei cittadini. (g. st.)

 

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