Rogliano, fiamme sul portone di Palazzo Morelli

NUOVO, grave, episodio di inciviltà  a discapito del patrimonio storico cittadino. Ignoti hanno dato fuoco ad un mucchio di plastica e cartoni sistemato nei pressi del portone centrale di palazzo Morelli, nel centro di Rogliano. Nel giro di pochi minuti le fiamme hanno avvolto l’ingresso dell’antica dimora intaccandone il tufo e la struttura in legno. Un danno rilevante che non può essere classificato come il risultato di un semplice gesto di goliardia. Il fatto è accaduto lunedì scorso, poco prima della mezzanotte. E’ stato un giovane del luogo ad accorgersi delle fiamme, darsi da fare per spegnerle e a dare l’allarme. La luce intensa e la forte puzza di bruciato hanno destato l’attenzione del passante che, fortunatamente, ha contributo ad evitare conseguenze più serie. Sul posto sono giunti sia Carabinieri che i proprietari dello stabile. Il palazzo è situato tra Corso Umberto e piazza Morelli. Lungo alcune sue pareti sono sistemate le telecamere poste a servizio della Farmacia Conforti. Chi ha appiccato l’incendio non si è curato, dunque, della presenza del sistema di video sorveglianza. Una azione maldestra? Non è la prima volta, quest’anno, che questa zona del centro storico è oggetto di atti vandalici più o meno significativi. Era accaduto anche nel mese di settembre. In quella circostanza balordi avevano appiccato il fuoco ad un cestino porta rifiuti collocato sotto la finestra di una camera da letto. Nelle scorse ore la ‘banda del fuoco’ è tornata a colpire deturpando uno dei luoghi simbolo del Risorgimento italiano. A Rogliano, ricordiamo, il 31 agosto 1860 Giuseppe Garibaldi aveva emanato i decreti relativi all’abolizione della tassa sul macinato, alla diminuzione del prezzo del sale e alla concessione dell’uso gratuito del pascolo e della semina nelle terre demaniali della Sila. Un provvedimento annunciato proprio dal balcone dell’antico palazzo roglianese che già  nel 1844 aveva ospitato Ferdinando II° di Borbone e Maria Teresa Isabella d’Austria. La famiglia Morelli ha avuto un ruolo di primo piano nella preparazione della campagna garibaldina e nel processo storico che ha portato alla unificazione nazionale. In particolare Donato, prima governatore di Calabria Citra, poi senatore del Regno, è stato uno dei grandi protagonisti della storia cosentina dell’Ottocento. Furti, piccoli sfregi sui monumenti, graffiti a muri delle case, scempi sul verde pubblico sono solo alcuni tra gli aspetti più inquietanti di un fenomeno che a Rogliano sta diventando sempre più  insistente e preoccupante. Quindici giorni addietro erano stati rubati quattro computer all’interno degli uffici comunali. Meno di un mese prima era toccato alla  fontana in metallo e ad un paralume della villa comunale. Entrami divelti con forza e allontanati dalla sede naturale. 

Gaspare Stumpo

 

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