Fenomeno cinghiali: Coldiretti sollecita tavolo tecnico

LA COLDIRETTI ha chiesto la convocazione di un tavolo tecnico per la elaborazione di misure ad hoc per contrastare il fenomeno dei cinghiali che sta creando grosse difficoltà  ad agricoltori e proprietari terrieri. La questione è stata ripresa nel corso di un convegno promosso a Rogliano, durante il quale si è discusso di sviluppo agricolo e tutela del territorio. Il problema riguarda diverse aree della provincia. La Coldiretti ha raccolto le lamentele dei contadini circa i raid nelle campagne a danno di coltivazioni ed opere di contenimento molto spesso interessate da buche, crolli e arature. Gli agricoltori hanno chiesto “interventi efficaci e duraturi” contro un fenomeno definito “insostenibile” – anche a garanzia dell’incolumità  delle persone. Il presidente di Coldiretti Rogliano, Mario Ambrogio (nella foto), ha fatto sapere che non si tratta di una rivendicazione finalizzata alla richiesta di indennità , bensì alla tutela della microeconomia. Nel giro di pochi anni, ricordiamo, la popolazione dei cinghiali è aumentata a dismisura, con conseguenze gravi per il raccolto e le infrastrutture agricole. Una problematica comune a diverse regioni della Penisola ma che in Calabria sta assumendo aspetti inquietanti per via della crisi economica e per i danni provocati alle produzioni di nicchia. Una condizione di criticità  che fa il paio con quella relativa ad un esemplare di lupo che già  da tempo, a giudizio di alcuni, avrebbe creato grossi problemi al comparto della pastorizia. Sotto accusa ci sarebbe l’introduzione di specie non autoctone (a scopo venatorio nel caso degli ungulati) ovvero, di mammiferi originari di altre regioni europee, che nel giro di pochi anni avrebbe determinato una situazione incontrollabile. Da una parte, dunque, la proliferazione esagerata dei cinghiali ormai padroni di  boschi e campagne, dall’altra i lupi (o generi di canidi selvatici) spregiudicati a tal punto da costituire una minaccia anche nel fondovalle. La Coldiretti ha ricordato il ruolo dell’organizzazione a sostegno del mondo agro-forestale ponendo l’accento sulla necessità  di avviare strategie di concerto con le amministrazioni locali per far fronte alle alterazioni della fauna selvatica e tutelare gli ecosistemi.

Gaspare Stumpo

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com