I Carabinieri sventano un furto al Distretto Sanitario

E’ DIVENTATO ormai un classico. Il furto o il tentato furto al Distretto sanitario dell’Asp (nella foto) si registra con una certa frequenza e, purtroppo, senza che vengano prese opportune contromisure, magari mediante l’installazione di un sistema di video-sorveglianza. Un normale dispositivo elettronico capace di fungere da deterrente ad ogni tentativo di intrusione da parte di sconosciuti. Di quanti, in questi anni, sono stati capaci di entrare con una certa facilità  all’interno dell’immobile, forzando aperture e scassando pareti adoperando persino martelli e scalpelli per estrarre la cassaforte. Azioni indisturbate, pianificate e portate a termine nottetempo il più delle volte durante i periodi di festa o i week-end. Il Distretto di via Eugenio Altomare è luogo vulnerabile perché privo di guardanìa nonostante la posizione centrale rispetto al quartiere dove si trova ubicato. I furti più recenti sono stati registrati nella primavera 2011, a distanza di poche settimane l’uno dall’altro. Durante il penultimo raid, i ladri sono entrati da una finestra laterale posta al piano terra, quindi hanno raggiunto il livello superiore dello stabile dove, con l’ausilio di attrezzi da scasso, hanno tirato fuori la cassaforte dal muro e si sono dileguati nell’oscurità  portando via un discreto bottino. Una scena che si è ripetuta nelle scorse ore, allorquando, ignoti sono penetrati nell’edificio questa volta per forzare il dispositivo del bancomat e svuotarlo del suo contenuto. Professionisti che hanno cercato di agire con l’ausilio di una fiamma ossidrica e di altri arnesi necessari a squarciare il metallo. Un vero e proprio armamentario (ora all’esame degli inquirenti) lasciato sul posto grazie all’intuizione di una pattuglia dei Carabinieri che ha costretto la gang ad una fuga precipitosa. Dopo gli ultimi fatti di cronaca i militari dell’Arma hanno infatti intensificato i controlli sul territorio, con attività  rivolta alla prevenzione e alla repressione dei reati contro la persona e il patrimonio. Un lavoro importante portato avanti dalla Compagnia guidata dal capitano Mariano Giordano e dalla stessa stazione con a capo il maresciallo Adriano Lorelli. Il furto al Distretto è stato sventato intorno alle ore 21.30 di venerdì, pochi minuti dopo che la banda si era introdotta nel box per avviare l’operazione di foratura dell’apparecchiatura interna allo sportello automatico. Sono almeno dieci anni che nella cintura roglianese la sequela di furti, scippi e rapine ha registrato una escalation negativa rispetto al passato. Sotto attacco uffici e  strutture pubbliche, negozi e abitazioni private. In tale contesto vanno ricordati gli scassi prodotti a danno di bar, gioiellerie, del Comune ma anche alcuni furti a discapito di abitazioni con sottrazione di ingenti somme di denaro e gioielli. Una serie di fatti che si sommano agli episodi di vandalismo su scuole, monumenti, spazi pubblici e, ultimamente, addirittura sul portone dell’antico Palazzo Morelli, nel centro storico cittadino. La nuova vicenda del Distretto sanitario di Rogliano è oggetto, in queste ore, di una intensa attività  investigativa.

Gaspare Stumpo

 

 

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