‘Idea Nuova’ difende il riordino dell’Ospedale

DUECENTOCINQUANTASEI giorni. Tanto dovrà  aspettare un utente del luogo per un esame ecocardiografico al presidio ‘Annunziata’ di Cosenza. Una soluzione obbligata in quanto il referto richiesto per la sua patologia dovrà  avere l’attestazione di una struttura ospedaliera pubblica e non privata. Un periodo lunghissimo, dunque, per un controllo medico importante che fino due anni addietro poteva essere fatto anche a Rogliano, limitando costi e tempi di attesa. Purtroppo, però, dopo aver consentito circa duemila indagini annuali lo strumento in dotazione al ‘S. Barbara’ si rotto e nonostante le richieste non è stato più rimpiazzato. Eppure un reparto di Medicina contraddistinto da più servizi tra cui quello di Cardiologia dovrebbe essere dotato di un ecocardiografo. Così come dell’armadio farmaceutico stabile, che invece è stato trasferito a Cosenza tra polemiche e nuovi dubbi sullo stesso programma di riqualificazione del ‘S. Barbara’. E ciò  nonostante le rinnovate rassicurazioni da parte del direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Paolo Maria Gangemi, che nei prossimi giorni sarà  a Rogliano su invito dei rappresentanti del movimento ‘Idea Nuova’. “Stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione del processo di razionalizzazione della sanità  calabrese, in particolare – ha affermato Alfonso Casale – riteniamo più che soddisfacente il progetto che pone il S. Barbara non più in competizione con l’Annunziata, ma che lo integra in maniera definitiva al plesso cosentino”. L’esponente dell’Udc e componente di ‘Idea Nuova’ – ha difeso le scelte dell’Ao negando l’esistenza di complotti a danno del nosocomio. “Il problema – ha detto – non può essere risolto con un tocco di bacchetta magica, che nessuno possiede. Quanti descrivono complotti, o non hanno contezza della gravità  del problema o sono nostalgici di un sistema poco interessato alle risposte che si forniscono all’utenza, legato ad un sistema clientelare che negli anni ha prodotto questo sfacelo”. Dello stesso avviso di Casale il dirigente del Pdl, Rinaldo Buffone, che ha parlato di “positivo processo di cambiamento della sanità  che sta trovando attuazione anche a Rogliano”. Un parere condiviso da Cristina Guzzo. “Il processo di metamorfosi della sanità  calabrese – ha fatto sapere quest’ultima – sembra finalmente aver avuto inizio. Dopo decenni di tentennamenti, caratterizzati da enormi sprechi di risorse, dall’assenza di un vero e proprio progetto di riforma sanitaria e dal perseguimento di obiettivi sanitari chiari e precisi, oggi – ha affermato la portavoce di Idea Nuova – stiamo assistendo ad un’azione concreta e pensata, volta alla creazione di un sistema sanitario efficace ed efficiente, anche nell’ambito della realtà  cosentina”. La data dell’incontro con i vertici dell’Ao sarà  comunicata a breve.

Gaspare Stumpo


Nella foto:
Guzzo, Gangemi e Scopelliti.

 

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