La Camusso a Cosenza: “più lavoro ed equità  sociale”

VOGLIAMO rappresentare una idea di cambiamento perché in Italia si deve cambiare ed evitare che i diritti dei lavoratori vengano calpestati. Susanna Camusso ha le idee chiare sul ruolo della Cgil e sull’apporto del suo sindacato alla discussione relativa alla riforma del mercato del lavoro. “La riforma – ha spiegato – deve essere funzionale alle emergenze del Paese. L’accordo va fatto ma il Governo deve dire quali risorse ci sono per far fronte alle problematiche legate a precarietà  e mancanza di occupazione”. Il segretario generale della Cgil questa mattina ha partecipato ad una conferenza promossa a Cosenza (nella foto) in occasione delle elezioni per il rinnovo delle Rsu. “Il voto – ha ricordato – è  uno strumento di democrazia e di lotta contro l’illegalità ”. La Camusso si è soffermata anche sul rapporto istruzione-legalità . “La scuola è il luogo dove si acquisiscono sapere, competenze e senso critico. Quella pubblica nazionale deve continuare a rappresentare il fondamento costituzionale del nostro Paese. Tagliare i fondi all’istruzione significa fare un favore alla criminalità  organizzata”. Il numero uno della Cgil ha ribadito, quindi, che una nazione civile e democratica debba fornire garanzie ai cittadini. “Serve – ha detto – più equità  e meno propaganda. In una situazione di crisi difendere le condizioni del lavoro e i diritti dei lavoratori è una condizione essenziale per difendere la dignità  delle persone”. “La Cgil – ha sottolineato il segretario – non rappresenta interessi particolari in quanto attenta alle necessità  generali del Paese”. (r.s)

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com