Primarie, in campagna fanno sul serio

ORSARA, Pallone, Piano Semente. Nomi curiosi per tre frazioni poste a monte del fiume Savuto in uno scenario che regala bellezze naturali ma anche accoglienza, tradizioni e contesti d’altri tempi. Le contrade rientrano nel territorio di Marzi pur essendo distanti circa quindici chilometri dal capoluogo. Sono poche, infatti, le famiglie che vi abitano. Poche ma operose se si fa riferimento alle diverse realtà  impegnate nel settore boschivo e in quello dell’agroalimentare. Uomini e donne determinanti per l’economia del circondario e, in un certo senso, per le sorti dell’amministrazione pubblica, se è vero che a Marzi (come in altri centri della provincia) la vittoria alle elezioni comunali è spesso legata ad un margine esiguo di preferenze. In questi giorni gli abitanti di Orsara, Pallone e Piano Semente hanno deciso di riunirsi e concordare una strategia comune. “Uniti vinciamo. E siamo decisivi – hanno detto – per la guida della Comunità  anche alla luce della nuova normativa che riduce i consiglieri comunali”. E’ nata così l’idea di svolgere le elezioni primarie chiamando a raccolta i residenti e quanti hanno interessi nelle tre località . Non prima, però, di aver nominato un collegio di garanzia composto da Pietro e Flaviano Garofalo, Domenico Perri, Salvatore Reda, Aldo ed Ernesto Amato, che ha regolato e controllato lo svolgimento della piccola consultazione. Una sorta di ‘comitato di saggi’ che ha guidato la fase della votazione sulla base di un regolamento di autodisciplina e che adesso avrà  il compito di coordinare la discussione relativa alla scelta pertinente alla lista di collocazione del candidato unitario. Ovvero, del ventiseienne Emilio Garofalo (nella foto). Il giovane di ‘Pallone’ ha vinto le primarie e porterà  in dote i voti delle popolazioni di Orsara, Pallone e Piano Semente. E una serie di richieste che dovranno essere parte integrante del programma elettorale stilato dal raggruppamento prescelto.  Ciò, ovviamente, con riferimento  alle politiche per la tutela della montagna e l’ottimizzazione della rete dei collegamenti. Una scelta originale che testimonia la vivacità  di queste minuscole realtà  di provincia apparentemente lontane ma capaci, in epoca di globalizzazione, di organizzarsi e fornire una prova intelligente di democrazia dal basso. Nel Savuto, quest’anno, si vota a Belsito, Carpanzano, Cellara, Marzi e Panettieri. 


Gaspare Stumpo

 

Su Il Quotidiano della Calabria ogni giorno notizie e curiosità  dal Savuto

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com