´Interrate i cavi dell’ettrodotto’

“CI SONO amministratori che lavorano con passione e in maniera disinteressata dei quali bisogna avere stima anche in momenti di crisi della politica”. Sono parole di  Mimmo Talarico. Il consigliere regionale di Italia dei Valori le ha pronunciate a conclusione dell’assemblea pubblica  ‘No Elettrodotto’ (nella foto) – promossa dal comitato ‘Cieli Liberi’ – durante la quale è stato discusso della questione relativa all’elettrodotto ‘Rogliano-Cosenza2’ – che interessa maggiormente i comuni di Paterno Calabro (Pugliano), Mangone (Colla) e S. Stefano di Rogliano (Valleggiannò). Costruita agli inizi degli anni Settanta, la rete di tralicci oggi si trova nelle immediate vicinanze di case, negozi e persino di un’area commerciale. I residenti ne chiedono l’adeguamento alle norme di sicurezza soprattutto per quanto riguarda l’intensità  elettromagnetica, quindi l’interramento dei cavi nelle zona a maggiore densità  abitativa. “Occorre – ha spiegato Talarico – un approccio responsabile al problema, che non significa spaventarsi o essere arrendevoli”. L’esponente di Italia dei Valori ha fatto sapere, infatti, di aver chiesto l’istituzione di un registro dei tumori (che in Calabria non esiste) per capire se certi fenomeni incidono o meno sulla salute dei cittadini. Per Talarico conoscenza, prevenzione e intervento sono presupposti fondamentali per scongiurare i rischi e rassicurare l’opinione pubblica. Per questo chiederà  all’assessore regionale all’Ambiente (che in queste ore sarà  nel Savuto) la valutazione di impatto ambientale, uno studio specifico, e alla stessa società  di gestione “di essere coerente con il proprio mandato e le proprie funzioni” venendo incontro alle istanze del territorio. Alla iniziativa di Piano Lago hanno partecipato i sindaci di Belsito, Mangone, Figline Vegliaturo, Rogliano e S. Stefano di Rogliano. In più, il vice presidente della Comunità  montana e il presidente del Gal Savuto. Hanno relazionato, tra gli altri, Fabio Veltri (Comitato Cieli Liberi), Aldo Perri (Comitato Insieme per la Salute) e Franco Iachetta (Rete Ambientalista). Tutti hanno rivendicato la giusta attenzione da parte delle istituzioni rispetto ad un diritto, quello alla salute, costituzionalmente garantito. Un plauso all’impegno di Mimmo Talarico è giunto dal sindaco di Mangone, Raffale Pirillo, che ha espresso preoccupazione per quanto sta avvenendo nella zona. Il primo cittadino ha ricordato le vertenze del ‘S. Barbara’ – del Cnr e le problematiche relative a trasporti e occupazione. Un insieme di situazioni che rischia, purtroppo, di incidere negativamente sulla tenuta socio-economica e sulla qualità  della vita delle popolazioni.

Gaspare Stumpo

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