“Ho dimostrato che esiste altro modo di amministrare”

“HO GIA’ vinto la mia battaglia nel 2007 con l’opportunità  di dimostrare che esiste un altro modo di amministrare. Ora è la Comunità  che deve vincere la sua”. E’ quanto ha detto il neo candidato a sindaco per la lista ‘Marzi Democratica’ – Rodolfo Aiello (nella foto), nel corso della convention che si è tenuta nelle scorse ore nel centro del Savuto alle porte di Rogliano, il cui elettorato, quest’anno, è chiamato alle urne per il rinnovo del Consiglio comunale. Aiello è stato l’ultimo sindaco prima del commissariamento dell’ente municipale, avvenuto nel maggio 2011. “I risultati ottenuti – ha spiegato l’ex primo cittadino – si notano parlando con i giovani e con i bambini che hanno constatato l’impegno per la loro formazione, la loro crescita e il loro futuro”. L’architetto ha parlato infatti di sviluppo culturale nelle nuove generazioni “uscendo da logiche ignoranti e obsolete” ma anche di giustizia, trasparenza amministrativa e miglioramento della qualità  della vita: “vogliamo essere di esempio richiamandoci ai valori della convivenza civile quali l’onestà , la lealtà , la coerenza, la giustizia sociale, la solidarietà  e l’altruismo”. Nel corso della manifestazione il leader di ‘Marzi Democratica’ ha tracciato un bilancio dei suoi quattro anni di amministrazione, evidenziando l’importanza di progetti e iniziative strategiche come il Psa (Piano Strutturale Associato) in materia di urbanistica, la rivalutazione dei percorsi naturalistici, l’adesione al Parco Fluviale, gli interventi in materia di raccolta differenziata e quelli sul risparmio energetico, la valorizzazione del centro storico ed il risanamento cimiteriale. Aiello ha posto l’accento anche sulla cosiddetta “Università  di Mauro Fiore (premio Oscar 2011, nda)” – su alcune importanti opere pubbliche, sui trasporti e sulle politiche intercomunali. Poi si è soffermato sull’ottimizzazione del lavoro: quello relativo alle imprese del posto e quello riguardante il precariato nella pubblica amministrazione. “Abbiamo avviato – ha detto – la stabilizzazione degli lpu/lsu come elemento di civiltà  di una amministrazione progressista e non già  come favore ad personam, ma come ripristino della dignità  umana, liberando i lavoratori dalle catene del ricatto”. Da sindaco, ricordiamo, Aiello era stato sfiduciato in seguito alle dimissioni di sette consiglieri su dodici: Lucio Costanzo, Mauro Colacino, Erminia Emilia Guarascio, Dario Cozza, Luigi Pascuzzo, Sergio Sicilia e Francesco Garofalo. Gli ultimi tre eletti nel suo raggruppamento. Una circostanza che ha prodotto forti polemiche tra schieramenti. Le stesse destinate ad incidere nell’imminente campagna elettorale. “Marzi Democratica – ha fatto sapere l’interessato – così come i suoi sostenitori e simpatizzanti non rispondono a nessun padrone o padroncino, e nemmeno a questo o quel partito, ma rispondono esclusivamente all’interesse del nostro paese che va al di sopra dell’interesse personale”. Rodolfo Aiello avrà  come sfidante Vincenzo Tucci, candidato a sindaco per una lista civica supportata da Partito Democratico, Comunisti Italiani e indipendenti. Oltre a Marzi, quest’anno, nel Savuto si voterà  pure a Belsito, Carpanzano, Cellara e Panettieri.

Gaspare Stumpo

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