Lavoratori della Mobilità  in assemblea a Piano Lago

DIVERSE centinaia di lavoratori del comparto mobilità  si sono dati appuntamento presso la sede della Comunità  montana del Savuto (nella foto) per mettere a confronto esperienze e predisporre azioni di lotta a supporto della vertenza che nella sola provincia di Cosenza conta attualmente circa 3500 unità . I precari chiedono alla Regione di predisporre fondi e programmi per sostenere l’occupazione degli over 35 licenziati dalle aziende. Le prospettive non sono rosee, le fabbriche chiudono, delocalizzano e in Calabria si materializza il dramma di migliaia di famiglie. I lavoratori temono, infatti, che nel 2012 possano terminare i contributi concernenti la mobilità  in deroga e per questo hanno deciso di attivarsi organizzando più iniziative sul territorio. Le prime si sono tenute a Montalto Uffugo e Corigliano, le prossime riguarderanno le zone di Paola e Castrovillari. Gli interessati vogliono sollecitare il mondo della politica affinché presti attenzione alla condizione in cui versano gli ex dipendenti di industrie e società  impegnate nella produzione di beni e servizi, dismesse, fallite o colpite da drastica riduzione di organico. Inoltre, dicono no all’assistenzialismo reclamando per questo dignità , tutele e lavoro produttivo. Alla manifestazione hanno partecipato (e sono intervenuti) il vice presidente della Comunità  montana del Savuto, Pasquale Altomare, Ciro Bacci, Piero Aiuola, Marcello Saullo, Massimo Sicoli e Roberto De Grazia. All’attenzione dell’assemblea è stata portata anche l’esperienza dei soggetti utilizzati nel bacino lsu/lpu, che da qualche mese si ritrovano ad operare all’interno dei comuni con gli stessi lavoratori in mobilità . L’obiettivo di tutti è quello di far fronte comune e ottenere risposte concrete in termini di stabilizzazione occupazionale.

Gaspare Stumpo

 

Su Il Quotidiano della Calabria ogni giorno notizie e curiosità  dal Savuto

***

 
Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com