Il ciclo Mini Roglianese nel calcio degli Anni ’80

CI SONO CIRCOSTANZE nella vita di alcune persone che non saranno mai dimenticate. Perché legate a momenti importanti e spensierati della giovinezza, perché furono l’inizio di un qualcosa di esaltante o più semplicemente l’esordio in un mondo che fino ad allora sembrava appartenere solo ad adulti. Cross, passaggi, colpi di testa, sgroppate, contrasti, dribbling, cadute ma soprattutto l’emozione della maglietta. E, su tutte, quella del goal. In allenamento, nelle partite ufficiali, davanti al pubblico di casa, quando giocare significava impegnarsi e difendere il prestigio di certi colori e di una intera comunità . Storie d’altri tempi, lontane dal calcio milionario, chiacchierato e ‘televisionato’ dei tempi moderni. Un calcio essenziale, romantico, quello di allora, fatto di regole e rispetto, emozionante benché semplice e povero di risorse. Tra i quarantenni e i cinquantenni di oggi c’è chi ha avvertito il piacere di confrontarsi tra i professionisti, chi ha perso il fiato tra i dilettanti chi, invece, ha provato e poi deciso che la sua strada doveva essere diversa (e forse lontana) da un terreno di gioco e da uno spogliatoio. Vicende che hanno accomunato tanti giovani, in città  come in provincia. Nel Savuto, per esempio, alla storica A.S. Rogliano si era aggiunta la Mini Roglianese, società  nata agli inizi degli Anni Ottanta per volontà  di Angelo De Siena, personaggio carismatico, autore di iniziative sportive e ricreative dedicate a giovani e giovanissimi. Il progetto era stato pensato e avviato in un contesto più ampio, florido di azioni e di idee che per quasi un decennio alimentarono l’associazionismo locale a vantaggio della cultura e del tempo libero. I primi dirigenti scelsero i colori sociali bianco-granata e in poco tempo la Mini Roglianese assunse il ruolo di ‘cantera’ del calcio cosentino. Furono diversi i calciatori in erba che allora resero celebre la società  guidata dal presidente Romano Nicoletti. Francesco Tosti ex calciatore della Reggina, Giovanni Altomare attuale vice sindaco di Rogliano, Piero Gerace oggi commissario di Polizia, Giancarlo Arcamone presidente dell’As Rogliano 1948, Diego Sicilia fondatore dell’Asd Rogliano Calcio a 5, Oreste Sicilia, delegato comunale allo Sport, Pasquale Altomare vice presidente della Comunità  montana, Davide Crispino che provò l’ebbrezza della convocazione nella selezione nazionale Under 15. E, ancora, Oreste d’Epiro, Gianni Cimino, Mimmo Geracitano, Santo Cello, Sergio Calfa, Massimo Gallo, Quinto Pascuzzo, Massimiliano, Francesco ed Eugenio Salvino, Pino Marino, Ugo Castellotti, Davide Ricca, Natale Conforti, Eugenio e Dino Spadafora, Roberto Sottile, Franco e Alfonso Armini, Daniele Maletta, Franco Perri, Giuseppe Buffone, Paolo Filice, Eugenio Galli, Gianfranco Giuliani, Giovanni Liscotti, Massimo Bartucci, Orlando Magliocchi, Francesco e Raffaele Marsico, Giuseppe Desiderato, Pino Gabriele, Tomas Perfetti, Carletto Ruffolo, Ezio Valerio, Giorgio Tosti, Roberto Stumpo, i fratelli Giuseppe e Michele Garofalo, quest’ultimo soprannominato Buriani per la somiglianza con il più noto centrocampista del Milan, della Roma e del Napoli. Ragazzi che sotto l’attenta guida di Aldo Strazzulli, Sergio Sirianni, Romano Tucci e Peppino Giuliani ebbero modo di apprendere le tecniche del calcio, crescere e ottenere successi anche importanti. Tra questi, due campionati categoria Esordienti e altre belle soddisfazioni al pari di compagini blasonate come il Cosenza, la Morrone e il Rende. La Mini Roglianese è stata un mix di gioventù ed esperienza che ha saputo esprimersi a buoni livelli mantenendo, nel settore giovanile, un atteggiamento di sana rivalità  con i ‘cugini’ rossoneri negli anni d’oro dello calcio cittadino. Un percorso breve ma esaltante destinato a sfociare nell’U.S. Rogliano, società  nata dalla fusione tra l’A.S. Rogliano e la Mini Roglianese, che  poco più tardi raccolse il patrimonio storico ed umano dei due sodalizi. Diversi anni dopo, nel 2008, in ossequio alla tradizione e ai valori, morali e sportivi appresi durante quel periodo è stata fondata la Roglianese, compagine di Calcio a 5 tuttora in attività .

Gaspare Stumpo

Nella foto: una delle formazioni storiche della Mini Roglianese con il mitico Angelo De Siena.

 

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