Precari, Stllitani scrive al ministro Fornero

L’ASSESSORE regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha inviato una missiva alla Ministra Elsa Fornero per esporre una  serie di problematiche inerenti il mondo del lavoro e il precariato pubblico. Ne da’ notizia – in un comunicato – l’assessorato regionale alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale.


“Con amarezza –scrive Stillitani – mi vedo costretto ad esternarLe il mio disappunto per il distacco con cui sinora è stato improntato il rapporto del  Governo con la Regione Calabria, in merito a specifici problemi attinenti il mondo del lavoro e il precariato pubblico in particolare. Mi permetto di rilevare che già  nel mese di dicembre Le ho inviato una relazione sul precariato calabrese alla quale era allegato un documento contenente una serie di proposte operative, sottoscritto da me in qualità  di assessore regionale al lavoro, dal governatore Giuseppe Scopelliti e da tutte le sigle sindacali, con specifico riguardo la questione relativa ai cinquemiladuecento LSU/LPU. Alla fine della stessa relazione vi era la richiesta di un incontro per verificare la possibilità  di convocare un tavolo tecnico tra Ministero – Regione – Parti Sociali, per discutere i punti elencati nel documento, ed eventualmente dare una risposta concreta al problema, coerente con l’attuale situazione economica in cui versa il Paese.  Ho avuto modo – prosegue Stillitani – di sollecitare il predetto incontro, sia per iscritto che di persona a margine di una riunione degli assessori alle politiche sociali a cui Lei ha preso parte. Lo stesso Governatore Scopelliti, incontrandoLa a Reggio Calabria, ha ribadito l’urgenza  di istituire il suddetto tavolo anche alla luce delle manifestazioni di protesta dei lavoratori che quel giorno ha avuto modo di verificare personalmente. Tale richiesta orale  è stata successivamente formalizzata per iscritto dallo stesso Presidente della Regione. Visti i numerosi solleciti –evidenzia l’assessore regionale – la scorsa settimana siamo stati finalmente convocati presso il Ministero, dove avremmo dovuto incontrare il vice ministro Michel Martone. Comprenderà  la mia delusione quando presentatomi all’appuntamento, accompagnato dal mio direttore generale, ho purtroppo constatato l’assenza del vice ministro e la conseguente inutilità  del nostro viaggio romano. Solo a distanza di qualche ora, considerato il mio disappunto espresso ad un componente della Sua segreteria, il Vice ministro ha ritenuto opportuno contattarmi telefonicamente. Quest’ultimo ha garantito che l’avrebbe informata del problema e mi avrebbe successivamente notiziato circa l’esito della vostra conversazione. In tale occasione, ho avuto modo di richiedere nuovamente la convocazione del tavolo per il quale oggi sono a scriverLe. A tutt’oggi però – precisa Stillitani –   non ho ricevuto alcun riscontro.


In un momento di particolare difficoltà   per il nostro Paese – scrive ancora l’assessore al lavoro –  in cui vengono chiesti sacrifici a tutti gli italiani e in particolare ai lavoratori, ritengo che le istituzioni debbano collaborare per cercare di attutire, in via prioritaria, le tensioni sociali, mostrando sensibilità  e attenzione  verso quelle  problematiche che rivestono una particolare valenza sociale.  Certamente allo stato, il distacco e il disinteresse dimostrato dal Governo, ad un problema sollecitato più volte in maniera congiunta, da me e dal Presidente della Giunta regionale, oltre che dai sindacati non aiuta ad allentare la tensione che quotidianamente aumenta e che mi induce a parterciparLe le mie preoccupazioni. Già  qualche mese fa i lavoratori LSU/LPU, hanno occupato la sede del Consiglio Regionale ed hanno desistito dalla protesta solo quando, dopo un incontro in Prefettura era stata loro garantita l’istituzione di un tavolo romano.  Sinora siamo riusciti come Regione Calabria ad evitare altre manifestazioni di protesta solo perchè abbiamo mantenuto viva la speranza di questo incontro. E’ chiaro però, che oggi non siamo più credibili ed infatti, per i prossimi giorni, i sindacati hanno preannunciato una serie di manifestazioni di protesta contro la Regione e il Governo, per la mancata soluzione del problema della stabilizzazione degli LSU/LPU e  soprattutto perché lamentano il mancato interesse da parte del Governo verso questa categoria di lavoratori.


La Regione Calabria è impossibilitata a dare risposte alle legittime richieste dei precari – precisa Stillitani – senza aver prima raggiunto un accordo con il Governo nazionale, atteso che, le soluzioni da noi ipotizzate non sono solo di carattere economico,  ma vertono su questioni normative, che esulano dalle competenze riservate  alle regioni.  Le rivolgo preghiera, Sig. Ministro, di voler dedicare  una maggiore attenzione verso la Calabria ed i suoi lavoratori. Nell’augurio e con la speranza di un Suo cortese riscontro, prima dell’inizio delle giornate di protesta, previste a partire da giorno 24 c.m. Sono certo – conclude l’assessore Stillitani – che le incomprensioni sinora  avute tra le  istituzione che abbiamo l’onore di rappresentare,  siano dovute agli eccessivi impegni che il Governo e il Suo Ministero si trovano quotidianamente a dover affrontare. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e gli sforzi che nel futuro vorrà  riservare alla Calabria”.

Fonte: Regione Calabria.

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