Bianchi, giornata di prevenzione dell’osteoporosi

E’ INIZIATA nei giorni scorsi, presso l’ambulatorio medico comunale di Bianchi, la campagna di prevenzione dall’osteoporosi promossa dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e curata dal fisiatra Aldo Reda, medico del Distretto di Rogliano. La campagna, organizzata in cinque incontri (21 e 28 maggio, 11-18 e 25 giugno, dalle ore 8,30 alle 14) interessa le donne di età  compresa fra i 60 e 70 anni residenti nei comuni Bianchi, Colosimi e Panettieri. Viva soddisfazione per il sindaco Francesco Villella del lavoro svolto dall’assessore Pasquale Taverna con delega alla Sanità  e Politiche sociali che, adducendo a situazioni di disagio fisico ed economico dell’utenza e costatata la mancanza di collegamenti con Rogliano, causa l’annosa interruzione della linea ferrata, ha trovato nell’Asp disponibilità , comprensione e apertura sul territorio, accogliendo la proposta di visitare i pazienti nell’ambulatorio di Bianchi. Un ringraziamento particolare al dottor Reda che, da subito ha dato la sua piena disponibilità  a recarsi in periferia per il tempo necessario e per sottoporre circa 150 donne alla “Moc” (Mineralometria Ossea Computerizzata). Un servizio quello promesso dall’Asp, totalmente gratuito le cui pazienti, attraverso comunicazione scritta sono invitati a recarsi presso l’ambulatorio di Bianchi per sottoporsi alla moderna tecnica di investigazione medica diagnostica. Dal progetto si apprende che, la frattura da osteoporosi è una malattia che causa diminuzione di massa e modificazioni della micro architettura delle ossa rendendole particolarmente fragili. La fascia 60/70 anni d’età  per le donne incide molto per la malattia, proprio in relazione con il graduale invecchiamento della popolazione (detta patologia sociale). Il dottor Reda (nella foto), conversando con i numerosi pazienti ha spiegato che “è la più diffusa tra le malattie delle ossa, colpisce uomini e donne, ma le più esposte sono le donne in particolare dopo la menopausa. Il 95% dei casi che si registrano riguardano osteoporosi senile, che colpisce la popolazione in età  avanzata”.  Da qui le motivazioni per contrastare l’osteoporosi attraverso il Piano regionale della prevenzione 2011-2012, approvato dalla Giunta della Regione Calabria. Obiettivo del progetto è individuare e contrastare i maggiori fattori di rischio, adottare le relative misure di prevenzione, prescrivere le indagini diagnostiche più appropriate ed eventuali terapie necessarie. In particolare il progetto si propone di intervenire per correggere i fattori di rischio modificabili quali promuovere una corretta alimentazione che abbia il giusto apporto di calcio, vitamina C e vitamina D, limitare l’uso di alcol e l’abitudine di fumare e promuovere il regolare svolgimento di attività  fisica. Al termine della campagna di prevenzione, sarà  organizzato un incontro pubblico con il personale addetto per esporre e riflettere sui dati raccolti, impartire consigli per la prevenzione dell’osteoporosi. (P.T.)

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