“Il S. Barbara testimonianza di buona operatività “

IL PARLAMENTARE Franco Laratta e il consigliere regionale Carlo Guccione (nella foto) hanno effettuato una visita lampo al presidio ‘S. Barbara’ di Rogliano. Accompagnati dal vice sindaco Giovanni Altomare, i due esponenti del Partito Democratico hanno eseguito un tour all’interno del nosocomio per verificare lo stato dei servizi e la condizione della struttura. Da alcuni mesi, ricordiamo, il plesso del Savuto è sottoposto ad un programma di riordino messo a punto dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Programma che ha provocato polemiche anche aspre sul territorio. Critiche all’indirizzo del management sono giunte per la riconversione del Pronto Soccorso in Punto di Primo Intervento, per il trasferimento degli uffici amministrativi, per la chiusura del servizio Farmacia e del reparto di Chirurgia generale, per l’attività  di Day Surgery e per il livello di interazione con il resto dei presidi aziendali. Una situazione che nelle scorse settimane ha portato alla raccolta di oltre cinquemila firme da parte del Comitato civico “contro l’impoverimento graduale a cui e sottosto lo stabilimento”. Attualmente, infatti, l’ospedale di Rogliano è caratterizzato da un reparto di Medicina (28 posti letto + 1), da un Day Surgery (8 posti letto) e da un’area Dialisi Asp (10 posti rene). Per il resto, in attesa dell’implementazione del reparto di Lungodegenza-Riabilitazione e di nuova attrezzatura di diagnostica sanitaria, tredici impiegati amministrativi sono passati dalle dodici stanze dal vecchio stabile alle sei dell’ex spazio di Cardiologia, attiguo alla zona nosocomiale. “Abbiamo preso atto – ha spiegato Guccione – che gli impegni presi dal presidente Scopelliti nell’assemblea che si è tenuta a Rogliano nell’ottobre 2011, non sono stati mantenuti”. “E’ stato promesso un Ospedale che doveva avere determinati servizi e funzioni, vediamo – ha detto invece Laratta – un Ospedale in dismissione, abbandonato al suo destino”. Tuttavia dai dati 2011 relativi alle singole unità  operative, si evince  che il presidio di via Sturzo ha effettuato circa 1200 interventi di day Surgery (Ginecologia, Chirurgia plastica e vascolare, Ortopedia), 1225 Tac senza liste d’attesa. E questo a testimonianza della sua buona operatività . “La situazione del S. Barbara è ricca di potenzialità  – ha riferito Guccione. L’Ospedale dispone di una tac e di un servizio Radiologia efficiente che non viene utilizzato per abbattere le liste d’attesa. Per fare una tac a Cosenza occorrono sei mesi, a Rogliano, nel giro di pochi giorni potrebbero essere fornite risposte a centinaia di persone”. “E’ stato promesso un ospedale  con  determinati servizi, abbiamo visto un ospedale in dismissione. La struttura – ha concluso Laratta – potrebbe avere una funzione sociale e sanitaria importante, invece si preferisce chiudere e caricare tutto su Cosenza che rischia di non reggere”.

G. St.

Fonte: Parola di Vita.

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