Magarò: “la legalità  sia il motore dello sviluppo”

 

SALVATORE Magarò, presidente della Commissione contro la ‘ntrangheta, ha partecipato a Cervicati, in provincia di Cosenza, alla cerimonia di intitolazione di una strada in memoria dei Caduti di Nassirya (nella foto) alla presenza del prefetto Raffaele Cannizzaro, di mons. Leonardo Bonanno, vescovo di S. Marco-Scalea, e del colonnello Francesco Ferace, comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza. La manifestazione è stata introdotta dal sindaco di Cervicati, Massimiliano Barci. Nel corso del suo intervento Magarò ha tra l’altro affermato: "la legalità  è un elemento da cui non si può prescindere per rilanciare la nostra regione e garantire un futuro ai nostri giovani. Senza legalità , intesa non solamente come rispetto delle norme, ma come pratica quotidiana di rispetto e di civile convivenza, non può esserci sviluppo. L’infiltrazione della criminalità  organizzata nel tessuto sociale calabrese, ha bloccato il processo di crescita di un territorio che pure è ricco di risorse, dispone di forti potenzialità  e può contare sui tanti talenti e le tante intelligenze fresche e cariche di speranze che si formano nelle nostre Università . Per questo dobbiamo impegnarci senza sosta, politici e rappresentanti istituzionali, docenti e studenti, laici e sacerdoti, semplici cittadini, per debellare la malapianta, perchè condannare la ‘ntrangheta alla sconfitta è la principale e più importante riforma strutturale che possiamo attuare in Calabria e nel Paese".

Fonte: ufficio stampa on. Salvatore Magarò.

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