Ferrovie della Calabria, nota del sindacato ORSA

I DIPENDENTI dell’azienda Ferrovia della Calabria srl lamentano la mancata corresponsione dello stipendio del mese di maggio e giugno 2012, che determina una condizione di estremo disagio economico degli stessi. Ad oggi le maestranze di questa Azienda nonostante i disagi hanno reagito con senso di responsabilità  ma il senso di inquietudine che si sta diffondendo per il perdurare di questa situazione, potrebbe far degenerare la situazione con azioni di lotta spontanee e non prevedibili nelle forme in cui si svilupperanno. Bisogna sapere che l’azienda Ferrovie della Calabria srl è una azienda di cui la proprietà  e del Ministero dei Trasporti ed il committente del servizio è la Regione (Calabria, ndr), l’elemento regolatore  del rapporto tra Stato e Regione Calabria è l’Accordo di Programma che disciplina le modalità  di trasferimento dal ministero alla regione delle  funzioni e dei compiti di programmazione e di amministrazione inerenti  i servizi eserciti dall’ ex gestione comm. gov. Ferrovie della Calabria o decorrenza dal 01/01/2001. Lo stesso accordo di programma prevede all’art.10  la costituzione di un comitato di verifica e di monitoraggio  al quale sono stati assegnati i compiti di monitoraggio  dei dati economici  (costi e ricavi), esso è composto da due membri designati dalla Regione Calabria, che ne hanno tra l’altro il coordinamento, da due componenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e da due componenti il Ministero dei Trasporti, quindi un organo di controllo  altamente qualificato e terzo rispetto alla società . Nonostante questo non si sa perché, se la situazione era monitorata, l’Azienda si trova  in una crisi di liquidità  dovuta a debiti contratti per la mancata riscossioni di crediti dovuti e certificati da  due enti istituzionali Regione e  Stato Italiano. Della situazione debitoria di Ferrovia della Calabria sindacati e lavoratori sono stati resi partecipi solo a fine  del 2010, da li sono partiti una serie di incontri sindacali nei quali è stato profuso il massimo della responsabilità , che ha prodotto un provvedimento di licenziamento collettivo ai sensi della legge 223/91  per contenere l’eccedenza di personale; contemporaneamente sono partiti una serie di incontri Sindacato Azienda Regione Calabria che è culminato con la stipula dell’ accordo il 26 ottobre 2011 a Catanzaro  tra Regione Calabria, Ferrovia della Calabria e la quasi totalità  delle sigle sindacali aziendali avente come scopo porre in equilibrio  i costi aziendali e corrispettivo riconosciuto a Ferrovia della Calabria dall’ accordo di programma; questo accordo che tra i provvedimenti annovera un taglio consistente del salario, è stato sottoposto a referendum tra i lavoratori riscuotendo un consenso del 90%. L’accordo nella presentazione avvenuta e voluta dalla Regione Calabria  in assemblea presso il deposito di Cosenza è stato definito epocale non solo per Ferrovia della Calabria, ma per tutta la Calabria lavorativa. E citazioni di pari tenore si sono avute nella seduta di consiglio regionale n°32  del 23 febbraio 2012. Le risorse tutte con copertura di spesa ufficialmente rilevabili dai siti internet delle istituzioni che le riconoscono sono Regione Calabria D.L. n. 281/9^ -2012  euro 20000000, Conferenza Stato Regione 04 Aprile 2012 -12/48/CSR8/C4 euro 8.812.313, decreto sviluppo 16 giugno 2012 circa ricapitalizzazione circa euro 24.000.000 in via di emanazione. Cosa si può dedurre da questa vicenda, nonostante gli sforzi fatti da lavoratori in primo, sindacati  e azienda, nonostante siano stati individuate cifre cospicue due soggetti stato e regione pur facendo e riconoscendogli il merito di voler portare a soluzione questa vicenda, stanno  determinando nei fatti una situazione di esasperazione tra i lavoratori perché di euro realmente spendibili ad oggi non s’è ne visto nemmeno uno.  

Fonte: sindacato ORSA.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com