Cosenza, il lavoro è precario o a tempo determinato

NEL TERRITORIO della provincia di Cosenza il lavoro è precario e a tempo determinato. E’ quanto emerge dal 1° report sul mercato del lavoro realizzato dalla Provincia di Cosenza e Formez PA. I risultati dello studio sono stati illustrati nei giorni scorsi durante durante il workshop dal titolo ‘Mercato del lavoro: il valore dei dati nella rete’ presso l’Assessorato al mercato del lavoro e alla formazione professionale della Provincia. Oltre a sottolineare caratteristiche e tendenze in atto, il rapporto traccia il quadro dello stato attuale del mercato del lavoro nel territorio provinciale di Cosenza, esaminandone le dinamiche di ingresso e di uscita. Il focus fa emergere alcuni aspetti interessanti relativi alla situazione occupazionale nel periodo 2009-2012 (primo trimestre), utili per comprendere l’evoluzione e le prospettive future del mondo del lavoro e per porre in essere le condizioni per l’attuazione delle strategie di sviluppo. Secondo il quadro fotografato nel rapporto, nei primi tre mesi del 2012 si è registrata una decisiva diminuzione delle assunzioni a tempo determinato, pari a – 31% circa e un decisivo incremento dei contratti a termine, pari al 21% in più. Secondo quanto emerge dallo studio condotto dalla Provincia di Cosenza e da Formez PA, inoltre, aumentano gli inserimenti delle donne che registrano un picco, nel primo trimestre 2012, pari al 10% circa, ma il lavoro per le donne nel territorio provinciale è per lo più a tempo determinato. Dai dati emerge, infatti, che gli avviamenti a tempo determinato riguardano per lo più la popolazione femminile, mentre in quelli a tempo indeterminato prevale la componente maschile. Dal fuoco viene fuori, inoltre, che sono i giovani a detenere il titolo di maggior propensione al precariato anche se è in ascesa la classe 20-25, che consegue un + 10% circa di crescita rispetto al primo trimestre 2011. Secondo quanto emerge dal report l’apprendistato nella provincia di Cosenza presenta un andamento in crescita, che raggiunge il picco nei primi tre mesi del 2012. L’indagine, infatti, individua che il contratto di apprendistato, rivolto a chi ha tra i 15 e i 29 anni che consente di acquisire una qualifica professionale, è diffuso e concentrato soprattutto nell’area della città  di Cosenza, con il 44% degli avviamenti nel 2012. A scegliere il contratto di apprendistato sono soprattutto gli uomini, con il 63% del totale. I dati del 1° Report offrono un’analisi interessante per quanto riguarda il mondo occupazionale, confermando una tendenza sempre più diffusa, quella della precarizzazione. Un fenomeno oramai sempre più strutturale del mercato del lavoro e non solo del territorio provinciale, ma dell’intero Paese.

Angela Altomare

Fonte: Parola di Vita.

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